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Statale 106, arrivano gli autovelox: un messaggio whatsapp virale crea allarme

I Comuni di Motta San Giovanni e Melito Porto Salvo stanno predisponendo servizi di controllo elettronico per garantire maggiore sicurezza. Il limite di velocità imposto è 50 chilometri orari


La Statale 106 è tra le più pericolose d’Italia ed è tristemente nota come “strada della morte”. Qui, dal 1996, ovvero da quando esiste un sistema di rilevamento nazionale dell’incidentalità e della mortalità stradale, ci sono stati oltre 9.500 sinistri; oltre 24.500 feriti ed oltre 700 vittime.

Dunque la sicurezza degli automobilisti e la loro vita passa anche dai limiti di velocità che ci sono lungo la 106.

Adesso nel tratto reggino, da Lazzaro sino a Melito, ecco che arrivano più controlli e autovelox per evitare che gli automobilisti, anche a causa degli spostamenti per raggiungere le località di mare, rischino la vota correndo lungo la statale. 

Da qualche giorno, infatti, il Comune di Motta San Giovanni, con la sua polizia locale, ha deciso di attivare il servizio di controllo elettronico della velocità in modalità dinamica. Per questo ha già installato la cartellonistica lungo la carreggiata che da Reggio va verso Melito, invece ancora sul senso di marcia contrario non c'è alcun segnale. Gli addetti stanno lavorando per posizionarli. Sul sito del Comune di Motta San Giovanni infatti vi è l'avviso che: “il servizio, voluto dall’Amministrazione comunale per garantire una maggiore sicurezza sia a chi quotidianamente percorre l’importante arteria con autovetture, motocicli e cicli, sia ai proprietari delle private abitazioni e ai titolari e ai clienti delle attività commerciali che si affacciano sulla SS.106, sarà operativo presumibilmente dal prossimo 12 luglio. Sarà predisposto un programma con l’indicazione specifica dei giorni di attivazione del servizio autovelox. Il programma dettagliato, nei prossimi giorni, sarà pubblicato all’albo on-line del Comune, sul sito istituzionale”.

Dunque si dovrà viaggiare a 50 chilometri orari e di certo non sarà facile percorrere la statale, soprattutto nei weekend quando il traffico aumenta. Il rischio è che si creeranno lunghe file. 

Anche il Comune di Melito Porto Salvo ha deciso di attivare, già dal 6 luglio, un servizio di controllo elettronico della velocità con modalità postazione mobile. Sarà un autovelox mobile con pattuglia fissa e strumentazione velomatic 3d, soprattutto in prossimità del  bivio di Pilati. 

Il messaggio whatsapp

C'è da dire che da qualche giorno sta girando su whatsapp un messaggio audio, con la voce di un signore, che annuncia il posizionamento degli autovelox da Bocale sino a Melito. Il messaggio, ricondiviso tantissime volte, ovviamente ha creato allarme tra la gente che ignara di quanto stanno predisponendo i Comuni di Melito e Motta San Giovanni ha cominciato a percorrere la 106 “a passo di lumaca”. 

Sulla pagina Fb della polizia locale di Melito Porto Salvo, dove era stata postata la notizia dell'attivazione dell'autovelox con postazione mobile a partire da giorno 6, molti lettori hanno lasciato messaggi evidenziando che i limiti di velocità vanno rigidamente rispettati ma che  bisognerebbe però impegnarsi anche per poter permettere, in sicurezza, una velocità maggiore su questa strada. Per questo evidenziano che occorrerebbe partire dal miglioramento dell' illuminazione, in alcuni tratti inesistente, ed ancora prevedere la chiusura di tutti gli svincoli e uscite illegali e anche la messa in sicurezza di tutti gli incroci attraverso corsie di avviamento e rotonde”.

La strada Statale 106

La strada Statale 106 “Jonica” (S.S.106) si estende per 491 km da Reggio Calabria a Taranto, percorrendo tutta la costa jonica di Calabria, Basilicata e parte di quella pugliese. Costituisce una direttrice di traffico di rilevanza nazionale ed è ricompresa nella Strada europea E90. 
La Statale 106 venne istituita nel 1928 con il seguente percorso: "Reggio Calabria - Gerace - Punta di Stilo - Catanzaro Marina - Crotone - Innesto con la n. 108 presso Cariati - Innesto con la n. 19 presso Spezzano Albanese”.

In Calabria si estende per 415 chilometri ed è un’arteria fondamentale per il trasporto interno fra l'area della Sibaritide, il Crotonese, lo Ionio Catanzarese, la Locride e il versante sud-orientale dell'Aspromonte oltre che per collegare la Calabria con la Puglia e l'A14.

La tratta pugliese e lucana è stata interamente ammodernata a due carreggiate con doppia corsia per senso di marcia e una sezione di 18,60 metri con spartitraffico centrale mentre tutta la rimanente tratta calabrese non è stata ammodernata fatta eccezione per 55 chilometri circa.

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