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Martedì, 5 Luglio 2022
Il congresso

UilPa, Patrizia Foti riconfermata all'unanimità segretario territoriale

Si è svolto il congresso, a distanza di quattro anni, alla presenza del segretario regionale Santo Biondo. Giovanni Alampi eletto presidente provinciale

A dare il via ai lavori del sesto congresso territoriale della UilPa di Reggio Calabria è stato il coro DoReMi dell’istituto comprensivo De Amicis Bolani di Reggio Calabria, magistralmente diretto dalla professoressa Enza Cuzzola. L’Inno d’Italia e Al Shlosha Dvarim hanno incantato tutta l’assemblea prima di entrare nel vivo del tema del congresso. Un’assise d’eccellenza composta da Nuccio Azzarà, segretario generale della camera sindacale di Reggio Calabria, Loredana Laria segretario generale UilPa Calabria, Santo Biondo segretario generale Uil Calabria e Andrea Bordini, segretario nazionale della UilPa. 

Dopo la presentazione e l’elezione della presidenza, Patrizia Foti, segretario generale uscente ha relazionato sugli ultimi quattro anni di attività concentrando l’attenzione sul tema del congresso.  Non potevamo non incardinare l’attenzione di questo congresso – ha esordito Foti - proprio sui giovani e sulle loro incertezze, sulle loro illusioni, sulle loro paure e sulle loro insicurezze. 

Questi sono segnali forti che ci impongono di dare ascolto al grido delle nuove generazioni, perché non è più concepibile incentrare gli interessi di oggi senza pensare al futuro di chi prenderà il nostro posto e di chi dovrà fare i conti con ciò che abbiamo lasciato noi adulti. Non è neanche più concepibile che i giovani siano costretti ad abbandonare i loro contesti sociali, la loro terra, per andare a costruire altrove il loro futuro. Tutto ciò – ha proseguito Foti - a causa di una economia stagnante, che unita all’incertezza sociale e al dilagare dell’illegalità rappresentano il vero freno allo sviluppo delle politiche occupazionali.

Nessuna realizzazione e nessuno sbocco per i giovani. Solo un’emigrazione continua verso altri lidi, con il conseguente spopolamento della propria terra e l’innalzamento dell’età media. Insomma un invecchiamento sociale della nostra Calabria.La relazione è proseguita sciorinando oltre a tutte le questioni sociali del momento, anche toccando le problematiche che attanagliano la Pubblica Amministrazione che oggi sta ancora facendo i conti con la pandemia che ha afflitto il paese. 

Nonostante ciò – ha dichiarato Foti – la UilPa ha dimostrato di saper affrontare con tenacia e fermezza tutte le criticità, riuscendo a portare a casa importanti risultati in tutte le amministrazioni pubbliche della provincia reggina e a rafforzare, così, non solo ciò che è la vera essenza del sindacato in termini di diritti e doveri dei lavoratori, ma anche in numero di iscritti grazie alla giusta e attenta politica sindacale; prova ne sono gli eccellenti risultati delle ultime elezioni Rsu che hanno confermato la UilPa quale primo sindacato a livello confederale.

A distanza di quattro anni dall’ultimo congresso territoriale, anche quest’anno, dopo una dura contrattazione tra parti sociali e Stato siamo riusciti a riportare nel giusto ambito la disciplina del rapporto di lavoro con la firma del nuovo contratto collettivo nazionale. Un riconoscimento doveroso per tutte le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego che, con grande senso di responsabilità e abnegazione, stante la pandemia hanno continuato a espletare i loro compiti senza mai fermarsi.

Concludendo la propria relazione – Patrizia Foti – ha posto l’accento sul futuro e sulle prossime sfide: la più importante sarà quella di applicare il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro e di difendere i lavoratori con nuovi strumenti negoziali, in modo da  ottenere e mantenere tutti gli obiettivi raggiunti.  Non bisogna dimenticare mai – conclude Foti - che noi siamo Sindacalisti e rifacendoci all’etimologia greca della parola, che significa “giustizia insieme”, posso affermare che non vi può essere “giustizia insieme” se non si è insieme agli ultimi e agli esclusi.

A intervenire di seguito, Il procuratore del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria Roberto di Palma che, sempre attento al mondo dei giovani ha voluto dare il proprio contributo rivolgendosi in particolar modo alla classe 4B del corso Economico Sociale del Liceo magistrale Tommaso Gullì di Reggio Calabria e coadiuvata dalla professoressa Domenica Federico, ospite d’eccezione ed espressione della tematica congressuale, con una relazione sull’argomento giovani e futuro.

Un altro appassionato della legalità e amante della propria terra è Nuccio Azzarà, segretario generale della Camera sindacale Uil di Reggio Calabria che, oltre a esaltare l’operato di Patrizia Foti e di tutto il suo entourage, ha evidenziato non solo le carenze dell’attuale classe politica che sta amministrando la città, ma tutte quelle recenti problematiche che hanno acceso i riflettori in maniera negativa sulla nostra città. Ricadute queste che incidono negativamente su tutta la popolazione reggina.

Ulteriore plauso a Patrizia Foti anche da Santo Biondo, segretario regionale Uil Calabria che ha saputo stigmatizzare le inefficienze burocratiche della Pubblica amministrazione.

Anche Sandro Colombi, segretario generale nazionale  ha voluto salutare l’assemblea dei convenuti. Impegnato in altra assise  non ha mancato di intervenire in video conferenza ringraziando tutta la classe dirigente per gli eccellenti risultati ottenuti e incitando a fare ancora bene e di più sia per il sindacato che per la Pubblica Amministrazione, volano di tutto il paese. 

A concludere i lavori, il segretario organizzativo nazionale Andrea Bordini, che ha rafforzato tutti i pensieri espressi dall’assise e ribadito che il nuovo contratto Collettivo Nazionale è stato il giusto riconoscimento per il valore del lavoro svolto specialmente negli ultimi due anni, perché la funzione dei contratti non è solo di carattere economico, ma anche e soprattutto sociale e umana.

Deroghe ai diritti dei lavoratori – ha proseguito Bordini - non sono più accettabili ed è per questo che il sindacato ha lottato e continuerà a farlo affinché siano rispettati tutti i diritti dei lavoratori. Lo Stato avrebbe voluto rendere ancora “sudditi” i lavoratori del pubblico impiego, depauperandoli dei propri diritti, ma la nostra azione sindacale continua e pressante ha reso possibile il giusto riconoscimento a coloro che non si sono mai tirati indietro nonostante le oggettive difficoltà. 

Il congresso ha proseguito i lavori con il rinnovo degli organismo statutari e l’elezione del presidente provinciale. Il testimone è passato a Giovanni Alampi, capo squadra dei vigili del fuoco e segretario nazionale di categoria. Un appassionato sindacalista che è riuscito ad arrivare ai massimi vertici grazie alla sua tenacia e alla sua caparbietà. Riconfermata all’unanimità da tutta l’assemblea Patrizia Foti, quale segretario generale territoriale della UilPa reggina, supportata dai nuovi componenti della segreteria – Fabio Maragucci capo reparto dei vigili del fuoco e già responsabile della comunicazione della Uilpa territoriale, Gaetano Germoleo dirigente sindacale Uilpa Giustizia e fautore di tante battaglie sindacali, Palma Buda coordinatore provinciale dei Beni Culturali,  Maria Antonietta Bevacqua dirigente sindacale Uilpa Giustizia e Bruno Fortugno dirigente sindacale polizia penitenziaria; tesoriere è stato riconfermato Domenico Romeo del coordinamento Giustizia.

Proclamati invece coordinatori provinciali: Palma Buda ministero della Cultura; Elena Cozzupoli Giustizia; Angelo Cristiano Agenzia delle dogane; Walter Sturiale Agenzie delle Entrate; Silvia Lottero Ente Parco; Caterina Belmusto Inps; Domenico Pandolfino ispettorato del Lavoro; Roberto Giglietta Mef; Anna Fazio ordine degli architetti; Giuseppe Fraschini vigili del fuoco; Francesco Mandalari Anas; Maurizio Tardio Polizia penitenziaria e Antonia Polimeni ministero dell’Interno.

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