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L'iniziativa / Siderno

"Una stella per la scuola": i maestri del lavoro incontrano gli studenti reggini

Testimonianza formativa sulla cultura della sicurezza all'istituto professionale Ipsia Siderno-Locri

Il 20 e 26 febbraio si sono svolti presso l’istituto professionale Ipsia di Siderno – Locri gli incontri formativi sulla Cultura della Sicurezza, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti a utilizzare comportamenti sicuri e comunque orientati alla prevenzione.

La cultura della sicurezza è tra le attività fondamentali dei maestri del lavoro, come riportato nello statuto della
Federazione nazionale, il cui obiettivo è quello di curare la crescita morale e tecnico-professionale dei giovani per
facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro. Essa mira anche ad aiutarli ad acquisire una cittadinanza attiva
attraverso una formazione che accresca la cultura dello studio, della legalità, della sicurezza e dell’etica del lavoro,
della partecipazione attiva e consapevole alla crescita economica e sociale del paese.

È sulla base di questi indirizzi che i consolati dei maestri del lavoro, ormai da diversi anni, stipulano degli accordi
con le istituzioni scolastiche del territorio per la gestione comune di progetti che vanno proprio nella suddetta
direzione.

Il consolato metropolitano di Reggio Calabria, rappresentato dal cconsole Nicola Morabito, insieme al referente per il progetto testimonianza formativa maestro del lavoro, Giuseppe Spinella, ha incontrato i responsabili dell’istituto professionale Ipsia Siderno – Locri: il dirigente scolastico prof. Gaetano Pedullà e la referente di progetto prof.ssa Daniela La Porta, alfine di stabilire di concerto i termini degli incontri con le date e le classi da coinvolgere nel percorso d’informazione e di formazione.

Tra le molteplici offerte di testimonianza formativa inserite nell’attività dei maestri del lavoro, proprio in ragione della rilevanza delle tematiche della sicurezza e della prevenzione, è stato scelto il modulo della “Cultura della
Sicurezza”, modulo su cui puntano i maestri proprio per educare a comportamenti consoni la popolazione studentesca.

Così il 20 e il 26 febbraio l’aula magna dei plessi scolastici di Siderno e di Locri è stata animata dai ragazzi delle terze e quarte classi che hanno seguito la testimonianza formativa sulla “Cultura della Sicurezza”, preceduta da un
breve intervento da parte del maestro del lavoro, Nicola Morabito del Consolato di Reggio Calabria che ha presentato il progetto nazionale “Una Stella per le Scuole”, grazie al quale, in contemporanea in tutto il territorio nazionale, circa 80.000 studenti di ogni ordine e grado seguono la testimonianza formativa erogata da circa 700 maestri impegnati in questa nobile e valoriale missione, destinata alla crescita culturale e morale delle nuove generazioni.

Per favorire una migliore partecipazione degli studenti è stato consegnato un “foglio bianco” anonimo, con l’obiettivo di fare annotare dagli studenti tutto ciò che più ha richiamato la loro attenzione. L’approfondimento del modulo “Cultura della Sicurezza” è stato trattato dal maestro del lavoro Giuseppe Spinella, il quale, con l’ausilio di slides, ha messo in evidenza quanto sia importante conoscere i pericoli per non farli diventare rischi e, soprattutto, prevenirli con le necessarie attenzioni e conoscenze, ancorché con i dispositivi di protezione collettivi e individuali affinchè non procurino danni alle persone.

Alcuni filmati, dedicati proprio ai comportamenti da tenere all’interno dell’attività scolastica, hanno mirato ad affinare la capacità di percezione dei pericoli relativi allo spazio dove ci si muove ed il modo di evitarli con comportamenti corretti.

Le conclusioni sono state fatte dal maestro del lavoro Nicola Morabito che ha richiamato alcuni concetti come l’importanza che ognuno faccia sempre la propria parte, particolarmente nell’ambito della sicurezza, e, con la rappresentazione delle quattro S (sapere, sapere fare, sapere essere, sapere agire), quanto siano fondamentali la conoscenza, l’abilità, la capacità e quindi la competenza, tutto frutto di una continua formazione che rende consapevoli rispetto alla conoscenza e alla responsabilità nei comportamenti.

L’obiettivo di riempire di contenuti il “foglio bianco” è stato abbondantemente raggiunto, in quanto quasi tutti hanno
utilizzato il retro del foglio. Agli studenti che hanno partecipato in modo interattivo facendo delle domande ed in modo attivo tramite il “foglio bianco” è stato chiesto di compilare un test anonimo di valutazione dell’attività svolta che da 1 a 5 ha raggiunto una media di 4.8.

Gli insegnanti presenti hanno espresso il loro parere positivo, soprattutto rispetto ai contenuti erogati. Hanno partecipato come uditori i maestri del territorio Schirripa Domenico, Pustorino Antonio e Santostefano Giuseppe.
Da parte dei maestri del lavoro un sentito ringraziamento è rivolto al dirigente scolastico, prof. Gaetano Pedullà, alla referente di progetto prof.ssa Daniela La Porta al responsabile del plesso di Locri prof. Francesco Lacopo e a tutti gli insegnanti che con tanti sacrifici svolgono il loro quotidiano lavoro a favore della sana crescita delle future
generazioni.

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