Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Violenza su una donna incinta, la denuncia di Nava: "Il carnefice non si ferma davanti a nulla"

Per il presidente della Commissione regionale per le pari opportunità "la violenza si dimostra strutturale e non occasionale. Serve maggiore attenzione da parte delle Istituzioni"

Ennesima violenza di genere al tempo del lockdown dettato dalla pandemia del Covid-19. "Malgrado tutte campagne di sensibilizzazione, malgrado le norme contro il reato, malgrado la formazione nelle scuole, la violenza sulle donne si dimostra strutturale e non occasionale".

E' il commento di Cinzia Nava, presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità, dopo l’ultimo atto di violenza su una donna di Monasterace. "Il carnefice non si ferma davanti a nulla, nemmeno davanti alla propria donna in stato di gravidanza che ha dovuto mettersi in fuga per evitare la morte a mano del suo compagno.

Quale rappresentante di un organo istituzionale – sottolinea Cinzia Nava-, mi chiedo cosa ancora sia necessario fare per impedire che giornalmente una donna muoia a causa di un atto non di amore ma di pura manifestazione di rabbia. Certamente, non bisogna smettere di gridare basta e di invitare alla denuncia la vittima che ha l’unica colpa di essere una rappresentante del gentil sesso.

È necessario formare al rispetto verso la persona e pretendere la parità di genere in ogni campo. La differenza di genere, indice di involuzione culturale, è una delle cause della violenza di genere. E non posso, che rinnovare la massima attenzione di tutte le istituzioni".

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