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L'intervento

Crisi al Comune, per Antoniozzi la mozione di sfiducia è "atto dovuto"

Il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera analizza la situazione politica di Reggio Calabria e auspica che la parola torni ai cittadini

Il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, si è espresso favorevolmente riguardo l'iniziativa della mozione di sfiducia del centrodestra al sindaco Giuseppe Falcomatà. "mi sembra un atto dovuto e giusto - afferma Antoniozzi - perché Reggio Calabria è la città metropolitana della Calabria, un patrimonio politico e culturale importante".

Continua il deputato: "Il sindaco Falcomata ha dovuto affrontare una dolorosa sospensione risoltasi dopo la sua assoluzione ma noi non lo abbiamo mai condannato sul piano giuridico, ritenendolo sempre innocente, né assolto su quello politico, ritenendolo invece colpevole".

Falcomatà - prosegue Antoniozzi - "ha fallito nell'arco temporale in cui ha governato ma ovviamente il Pd ha colpe uguali e per questo al sindaco abbiamo chiesto un atto di responsabilità che lo sottraesse dal circo attuale in cui è precipitata la politica reggina e che soprattutto sottraesse la città dalle conseguenze delle spaccature interne al centrosinistra".

Restituire la parola ai cittadini significherebbe per il parlamentare di FdI, "avere a cuore il futuro di Reggio Calabria e porre fine a estenuanti trattative che dimostrano, da un lato, come il sindaco non sia in grado di esercitare le funzioni che gli assegna la legge e come i partiti, dall'altro lato, che lo sostengono siano in forte crisi di identità".

Alfredo Antoniozzi conclude ringraziando i dirigenti politici del suo partito, Denis Nesci, Peppe Neri, i consiglieri comunali e metropolitani, i dirigenti di Fdi e tutto il centrodestra reggino, "per l'impegno e la passione civile che stanno profondendo".

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