Lunedì, 22 Luglio 2024
L'attacco

Caos giunta Falcomatà, Forza Italia presenta la sfiducia

Dopo la presentazione del parziale e nuovo esecutivo comunale, incontro del gruppo forzista alla presenza del deputato Cannizzaro. Mozione firmata dai consiglieri Milia, Maiolino e Vizzari

Dopo la parziale presentazione della nuova giunta comunale da parte del sindaco Giuseppe Falcomatà, questa mattina il gruppo di Forza Italia ha incontrato i giornalisti, presso il quartier generale del coordinamento azzurro, per la presentazione della sfiducia al sindaco di Reggio Calabria.

All'incontro hanno preso parte, oltre al parlamentare e coordinatore regionale Francesco Cannizzaro, i consiglieri Federico Milia, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari.

Le parole del deputato reggino: la diretta video

"È una trama da film horror, - ha affermato Cannizzaro - che non poteva finire in maniera peggiore, quella che si sta vivendo nel Comune di Reggio Calabria dopo la presentazione della semi-giunta da parte del sindaco Falcomatà. E noi siamo pronti a dare battaglia contro questa deriva". 

E ancora, come scrive l'Ansa: "Siamo fortemente preoccupati e precisiamo sin da subito che non siamo assolutamente disponibili a fare da stampella all'attuale maggioranza. Speravamo che il ritorno di Falcomatà alla guida della città rappresentasse l'occasione per uno slancio dell'azione politico-amministrativa.

Il risultato, invece, è che l'intera coalizione di centrosinistra ha abbandonato il sindaco Falcomatà. L'intera impalcatura del centrosinistra che lo sosteneva fino a qualche ora fa non c'è più. È evidente lo sfaldamento di questa maggioranza. Non so quello che decideranno nelle eventuali interpartitiche che si terranno da qui a qualche ora. A pagare per tutto questo, però, sono i cittadini. Fossi stato Falcomatà, avrei già rassegnato le dimissioni. Ed è molto difficile che tutto torni come prima. Se si andrà ad una ricomposizione, sarà solo una finzione che si ripercuoterà inevitabilmente sulla città". 

Nel corso del suo intervento, il capogruppo in consiglio comunale Federico Milia ha parlato di "una città che é ostaggio di una giunta imbarazzante, che seppure composta da professionisti di tutto rispetto non avrà la possibilità di agire", per Maiolino, come riporta l'Ansa, "il sindaco Falcomatà ha, di fatto, ammesso il suo fallimento", infine secondo Vizzari, "alla luce di quanto é successo ieri, da oggi in poi mancherà la serenità per governare la città. Per questo riteniamo che per l'Amministrazione comunale sia arrivata davvero l'ora di staccare la spina".

La mozione

Nel documento, i consiglieri comunali Federico Milia, Antonino Maiolino e Roberto Vizzari scrivono: "Considerando le ultime incredibili vicissitudini del Comune di Reggio Calabria, ostaggio di una sempre più evidente incapacità politica ed amministrativa del centrosinistra, che dopo tanta attesa hanno portato solo una nuova “semi Giunta” Falcomatà;
considerando le ovvie, conseguenti ripercussioni negative sull’intera vita pubblica di Reggio Calabria causate da questo stato di cose, che dimostrano plasticamente l’inadeguatezza di questa Amministrazione, come:

  • la disastrosa gestione delle attività per le festività natalizie con sperpero di denaro pubblico e nessun risultato;
  • le politiche sociali ferme al palo;
  • i tributi più alti d’Italia;
  • la vita culturale in totale stato di abbandono;
  •  le decine di opere pubbliche strategiche in fase di stallo;
  •  la ripetuta perdita negli anni, di fondi regionali, nazionali ed europei destinati alla città, a causa di incompetenza amministrativa e mancanza di programmazione;
  • la generale qualità della vita che tutti gli indicatori nazionali ed europei stimano tra le peggiori d’Italia;
  • le ripetute inchieste giudiziarie;
  • l’impossibilità del sindaco di firmare atti, come per assurdo i decreti di nomina dei nuovi assessori della “semi giunta”, perche sospeso da Anac;
  • la totale assenza di interlocuzione con gli enti sovracomunali (Regione, Parlamento, Governo, UE), rapporti che per una Città Metropolitana dovrebbero essere frequenti e proficui nell'interesse sociale, economico e istituzionale dell'intero territorio metropolitano;
  • la mancanza di regolarità nella fornitura dei servizi primari per i cittadini, (igiene e decoro urbano, erogazione dell'acqua, raccolta rifiuti)

per tutte queste concrete ragioni, visto l’articolo 32 dello Statuto della Città di Reggio Calabria; visto l’articolo 52 del Dlgs n.267 del 2000 (Tuel); i consiglieri comunali chiedono di inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale la mozione di sfiducia al sindaco della Città di Reggio Calabria".

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