Motta San Giovanni, ecco la replica del sindaco: "Le nostre borracce sono certificate"

Verduci risponde all'Ancadic che aveva acceso la polemica denunciando i rischi legati all'uso frequente delle borracce. Vincenzo Crea aveva lanciato l'allarme: "Sono pericolose per i bimbi"

La consegna delle borracce agli scolari

Dopo la nota inviata dall'Ancadic, l'Amministrazione comunale di Motta San Giovanni interviene sulle borracce donate dal Comune a tutti gli studenti dell’Istituto comprensivo e chiarisce che le stesse "sono state acquistate da un’azienda che ha rilasciato idonea documentazione di certificazione CE per uso alimentare, contenente scheda tecnica e conformità".

Il prodotto spiegano dal Comune "risulta idoneo a contenere acqua o altri liquidi caldi e freddi, rispetta quanto previsto a riguardo dal ministero e la documentazione è custodita presso la sede comunale.  

Non ci aspettavamo certo apprezzamenti per le due bellissime giornate organizzate con gli studenti del territorio, ma neanche che il lavoro dei volontari, degli esperti e degli insegnanti potesse essere offeso da una nota che, di fatto, ha provocato un gravissimo quanto infondato allarme sociale".

Il richiamo all'Associazione

Per il sindaco Verduci "sarebbe stato sufficiente che l’Associazione, da sempre così attenta a procedure e forma, avesse chiesto informazioni agli uffici comunali prima di divulgare una nota che non ha nessuna ragione se non quella di avvelenare un “ambiente” che in questo caso non è fatto di terra, acqua, aria e fuoco, ma da forza di volontà, rispetto, lealtà, amore per il prossimo".

"Avremmo voluto raccontare della due giorni, dedicata alla tutela dell’ambiente, promossa dagli assessorati all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione e organizzata in collaborazione con l’Istituto scolastico comprensivo e le associazioni “Differenziamoci differenziando” e “Deep Seas”. 

borracce-scuola-2e scrivere che dalla scuola materna alla scuola media, tutti i bambini ed i ragazzi sono stati chiamati, anche se in maniera differente in considerazione all’età, a riflettere sull’eccessiva produzione dei rifiuti, sui danni causati al territorio, sulla necessità di scegliere comportamenti ecosostenibili".   

I ringraziamenti

L'amministrazione comunale "avrebbe voluto ringraziare Lorenzo Ripepi, che ha moderato gli incontri, Luciano Praticò, che ha illustrato il ciclo di vita di una bottiglia di plastica, Francesca Panuccio, che ha parlato della riduzione dei rifiuti, Silvia Santoli, che ha spiegato come l’uomo può ridurre il suo impatto ambientale, e Judith Minoletti, che ha ricordato le buoni regole della raccolta differenziata.  

Fare i complimenti agli studenti che, a conclusione di un progetto che li ha visti impegnati a lavorare in classe nelle ultime settimane seguiti dalle proprie insegnanti, hanno presentato interessanti lavori molto apprezzati dagli amministratori e dai relatori". 

"Avremmo voluto fare e dire tante cose, - conclude l'Amministrazione - ma ci vediamo costretti innanzitutto a sciogliere ogni dubbio, ad eliminare ogni possibile sospetto. Riservandoci ogni più ampia tutela giudiziaria anche penale a tutela del Comune di Motta San Giovanni e dell'intera collettività ci teniamo a ribadire, ancora una volta, che le borracce sono idonee, che chi li utilizza non corre alcun rischio".    

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