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Domenica, 14 Aprile 2024
La polemica / Polistena

Pisano contro Tripodi: "L’unico valore identitario per il sindaco è la poltrona su cui siede?"

Il capogruppo consiliare di "Polistena futura" critica le spese del primo cittadino e chiede di salvare il Monumento ai caduti di Francesco Jerace

“In attesa delle tante risposte che non arrivano (come sui rimborsi spese del sindaco e del vicesindaco) abbiamo trovato utile analizzare quanto detto da Michele Tripodi sui valori identitari che ha rispolverato in occasione della manifestazione al chiuso svolta domenica scorsa”.

E’ quanto afferma Francesco Pisano , capogruppo consiliare “Polistena futura” in una nota.
 
“Al grido “Polistena non si tocca” – prosegue Pisano - Tripodi  ha tentato di richiamare a raccolta i tanti cittadini che stanno aprendo gli occhi sul modo di gestire il nostro comune da parte dell’amministrazione e sulla menzogna costante che caratterizza l’azione politica di un gruppo, quello di Michele Tripodi, appunto, alla deriva”.

“Strano che proprio nell’azione politica (se così si può definire) della stessa amministrazione non vi sia traccia di una minima tutela di quei valori identitari sbandierati”.

“L’identità di una comunità è rappresentata dalla sua storia civile, sociale, culturale e artistica, dal valore di luoghi e di persone”.

“Tripodi ha speso quasi 50 mila euro per i cubi di rubik – informa il capogruppo - e oltre 12 mila per il murale di Gino Strada e non ha speso un solo euro per il recupero del Monumento ai caduti in piazza del Popolo, la “Bellona” opera di Francesco Jerace, che necessita di un intervento urgente.
 
“Non ha speso un euro per altre opere importanti che versano in uno stato di abbandono allarmante”.

“Il sindaco non è intervenuto per preservare luoghi della memoria come, per esempio, “gatanedu” e via Polistena Vecchia o per attuare una politica di tutela del patrimonio culturale della nostra comunità”.

“Abbiamo un forte dubbio... vuoi vedere che l’unico valore identitario per il sindaco Michele Tripodi è la poltrona su cui siede?”

“Non possiamo tollerare che tutto questo accada, non possiamo tollerare che una politica cieca cancelli la nostra storia e i nostri valori identitari utilizzati dal sindaco Tripodi e dalla sua disastrosa amministrazione al solo scopo di dare un minimo contenuto ad un’azione politica inconsistente e disarmante”.

“La Storia di Polistena non si tocca e va preservata dagli usurpatori di memoria”.

“In linea con questo pensiero è quasi d’obbligo da parte nostra un appello a salvare il Monumento ai caduti di Francesco Jerace dall’incuria e all’abbandono sollecitando un immediato intervento conservativo per
riportare all’antico splendore un’opera eccezionale e insieme all’opera anche parte del nostro patrimonio culturale e storico. Che dire – conclude Pisano -speriamo in un futuro migliore”.

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