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Cinema / Palmi

Studenti dell’Alvaro di Palmi nella giuria del Premio cultura cinematografica di Polistena

Otto i corti da valutare di cui quattro realizzati in Calabria. Supervisione tecnica del contest affidata al regista Calopresti

Gli allievi delle classi quarte e quinte dell’istituto Einaudi-Alvaro di Palmi, in occasione della quindicesima edizione del Premio cultura cinematografica città di Polistena, hanno partecipato alla formazione della giuria per la valutazione di quattro cortometraggi realizzati in Calabria e di altrettanti realizzati in altre regioni del sud Italia. 

Il concorso vede la prestigiosa supervisione tecnica del regista Mimmo Calopresti, e ha lo scopo di valorizzare il cinema realizzato in Calabria e nel Mezzogiorno.

La giuria, formata dagli allievi dell’istituto, dopo la visione dei cortometraggi nelle rispettive sale conferenza, ha espresso a mezzo di una scheda la propria valutazione. 
Tutti i corti hanno registrato grande apprezzamento e suscitato dibattito e riflessioni tra le studentesse e gli studenti.

Il 4 marzo è stata presentata la selezione di corti calabresi, che ha visto in gara “Esisto ma non vivo” e “L’ombra di Michelangelo” di Marco Martire, “Aldilà del mare” di Massimo Ivan Falsetta, “Le vite possibili” di Domenico Pisani. 

La selezione interregionale ha invece presentato i titoli “Bacoli Muta – Nun ancora muorte” di Stefano Carannante, “Manco morto” di Emma Cecala, “Klod” di Giuseppe Marco Albano e “Super Jesus” di Vito Palumbo.

L’iniziativa è stata arricchita dalla presenza nella scuola di Pietro Paolo Cullari, direttore artistico del Premio, e del regista in gara Marco Martire.

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