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Il grande evento / Riace

Cinquantesimo Bronzi: Riace è pronta, si aspetta la Regione

Parla il sindaco Antonio Trifoli e svela le iniziative pensate dal Comune e inviate al Governatore

Ci sta lavorando da tempo, molto tempo, Antonio Trifoli all'evento dell'anno: il cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi. Mentre Regione, Città metropolitana si affannano in tavoli di coordinamento, ad anno inoltrato, ecco che il sindaco di Riace si presenta con un ricco programma pensato proprio per essere un Grande evento. 

"Da quando nel 1972 sono stati trovati i Bronzi a largo dei Riace, il nostro territorio - dice con fermezza il sindaco Trifoli - non ha avuto alcun beneficio. Per questo ci siamo messi in moto, anni fa, per organizzare e promuovere azioni per far conoscere i Bronzi ma anche Riace. Così, prima ancora che io diventassi sindaco, abbiamo fatto nascere una Pro loco che già il nome indica l'azione: Bronzi per Riace. Il cinquantesimo deve essere, dunque, una occasione anche per Riace e proprio per questo abbiamo messo su un ricco programma, con azioni mirate".

Azioni pensate e programmate, spiega il primo cittadino, grazie all'aiuto e alle competenza di Fondazioni Italiani. Una fondazione, con sede a Roma, che è anche un organismo di ricerca, presieduta da Gennaro Damato e che conta nel comitato culturale e scientifico, tra gli altri, Giulietto Chiesa e Antonio Ingroia. 

Così ecco che il documento di undici pagine, che racchiude la ricca campagna di eventi, è stato inviato alla Regione. "La prossima settimana, tra mercoledì e giovedì, sono stato convocato a Catanzaro - spiega Trifoli - e parteciperò al tavolo di coordinamento per i Bronzi. Già la vice presidente Princi, così come il governatore Occhiuto hanno apprezzato il progetto e adesso l'intento è quello di individuare ulteriori strumenti attuativi per consolidare un progetto di grande qualità e spessore".

Non si è in ritardo? 

"Si, assoltamente ma per quanto riguarda la Regione c'è da ricordare che ci sono state le elezioni e poi l'insediamento, fatti che hanno ovviamente influenzato la programmazione. Ma adesso c'è la volontà, - così come mi ha espressamente detto la vicepresidente Giusi Princi - di recupare il tempo e organizzare un Grande evento. Per quanto riguarda la Città metropolitana, devo dire, che malgrado il rapporto sereno e cordiale, ho riscontrato più difficoltà, ci sono problemi burocratici, e sono fermi ai tavoli di coordinamento. Eppure Reggio è la sede naturale dei Bronzi e si doveva essere pronti e preparati alla celebrazione di un evento di questa portata".

Quali sono gli eventi che avete pensato?

"Riace50 è l'evento televisivo, realizzato nel borgo di Gerace, in diretta serale su Rai Uno e resterà disponibile anche sul web e distribuito in tutto il mondo. 120 minuti di trasmissione con numerosi ospiti istituzionali, dello spettacolo e della cultura, che fanno del format un programma popolare destinato alla vasta platea".

"Ci sarà poi un evento culturale internazionale, alla Mostra del cinema di Venezia, dove sarà proiettato un film-documentario promozionale sui Bronzi. Ancora abbiamo pensato ad un Premio Riace nel contesto del Cinema di Roma. Il premio intende farsi portatore del messaggio profondo della Magna Grecia, dei Sud del Mondo che ancora rivendicano un ruolo e una dignità oltre che una corretta attenzione mediatica. Ancora un convegno di studi Nel segno dei Bronzi, una tre giorni in Calabria con trenta ospiti di caratura nazionale e internazionale a dibattere sul tema dei Bronzi e della Magna Grecia".

Il logo

logo bronzi riace-2C'è anche un logo pensato per celebrare l'evento. raffigura i due bronzi con la scritta Riace 50 e poi l'anno: 1972 - 2022. Un logo semplice ma afficace. C'è però un problema: esiste ed è stato presentato già un altro logo per celebrare l'evento. Due sono troppi. "Effettivamente - dice il primo cittadino di Riace - c'è un certo imbarazzo. Noiperò abbiammo voluto porre l'attenzione su Riace, del resto è il cinquantesimo del ritrovamento delle statue che è avvenuto proprio al largo di Riace. Penso, comunque, che questo non è un problema. Si potrà arrivare ad una soluzione, con un solo logo".

La ricerca archeologica 

Ma non finisce qui. Nell'ambito delle celebrazioni, ecco che c'è un ampio spazio per la ricerca archeologica. "Riace50" vuole essere anche uno spazio per una campagna di scavo, sotto la guida del ministero della Cultura e dell'Istituto italiano di archeologia subacquea, sui fondali marini di Riace. 

Il francobollo commemorativo

Si è pensato anche alla realizzazione di un francobollo commemorativo di "Riace50", stampato dall'istituto poligrafico Zecca dello Stato, per trentacinque mila esemplari. La vignetta riprodurrà un ritratto dei Bronzi delimitato in basso dalla stilizzazione di un segno distintivo del Comune di Riace.   

Tante le idee, dunque, tra cui anche quella di una piattaforma e un museo multimediale. Una novella macchina del tempo dove lo spettatore vive fianco a fianco dei Bronzi un'esperienza multi sensoriale attraverso la storia della Calabria e del Mediterraneo.

Adesso, dunque, tocca aspettare per capire cosa accadrà e se le istituzioni locali e nazionali abbracceranno il progetto pensato dal Comune di Riace e dalla Fondazione per il cinquantesimo dei Bronzi. 

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