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Corde et ala

Alla scoperta di Camillo Autore e della Reggio bella e gentile

La professoressa Marisa Cagliostro spiega la mostra che sarà allestita nella Sala Boccioni di Palazzo Alvaro e sarà visitabile dal 12 al 28 giugno 2023

Sarà un viaggio, attraverso i disegni, le fotografie ed i documenti, alla scoperta di Reggio Calabria, della sua ricostruzione dopo il terribile terremoto del 1908 e del lavoro di un grande architetto: Camillo Autore. Una città rinata, bella e gentile, grazie all'opera dell'archietto siciliano che ha saputo ridisegnare il volto di una città ferita.

A lui e alla sua opera è dedicata una mostra Corde et ala, voluta e pensata dalla professoressa Marisa Cagliostro, che si aprirà lunedì 12 giugno, alle ore 17, a Palazzo Alvaro, dove resterà sino al 28 giugno. 

La professoressa Marisa Cagliostro, già docente di Storia dell’architettura all'Università Mediterranea di Reggio Calabria, da sempre attenta al recupero della memoria e della storia della città, ha creato un gruppo di lavoro composto da archivisti di Stato (Maria Cristina Brandolino, Maria Pia Mazzitelli e Carmela Minarda), storici (Luciano Maria Schepis) e docenti di storia dell’arte (Roberta Filardi) ed ha condotto lo studio e la ricerca negli Istituti culturali cittadini: Archivio storico comunale, Archivio di Stato, Archivio storico diocesano e Biblioteca comunale di Reggio Calabria, individuando e selezionando documenti relativi a Camillo Autore, palermitano di nascita e allievo dell’architetto Ernesto Basile, arrivato in città il giorno dopo la laurea in Architettura conseguita a Palermo il 12 febbraio 1912.

"L'idea della mostra, promossa dalla Metrocity, è realizzata dall'associazione Ulysses con la collaborazione dell’Archivio di Stato, della Curia diocesana di Reggio - Bova e del Comune di Reggio Calabria, - spiega la professoressa Cagliostro - è nata la scorsa estate, dal riordino della donazione delle carte di Autore alla biblioteca comunale grazie alla disponibilità degli eredi e per il mio tramite, con la voglia di far conoscere ai tanti giovani reggini e non solo cosa c'era in quei documenti. Adesso l'archivista Mazzitelli sta lavorando, gratuitamente, per catalogarli e quando sarà ultimato il lavoro lo renderemo fruibile anche online. Alla biblioteca comunale è stata allestita una stanzetta con una scrivania, le tavole e i documenti dell'architetto proprio per rendere meglio visibile la sua opera".  Camillo Autore, siciliano, dal 1912 al 1919 lavorò della sistemazione di Reggio Calabria e all'Ufficio tecnico del Piano Regolatore prima e, dal 1914, come ingegnere di sezione presso l’Ufficio tecnico provinciale, progettò e realizzò molte opere di edilizia pubblica e civile. 

Autore progetto 02-2

"La mostra che si aprirà lunedì e che resterà a Palazzo Alvaro per due settimane, - spiega la professoressa Cagliostro - si compone di dieci pannelli, più uno introduttivo, e racchiude documenti individuati e selezionati. Foto d’epoca, immagini recenti e stampe, testi di commento storico e architettonico illustrativi dei contenuti. La mostra propone, dunque,  documenti, immagini e testo relativi alla biografia di Autore: elenco titoli, attestati, schede e note biografiche e critiche quindi testo, documentazione e foto riguardanti il Palazzo della Provincia (oggi Palazzo Corrado Alvaro), prestigiosa sede della Città Metropolitana, progettato dagli ingegneri Gaetano Spinelli e Rocco Leale nel 1913 e ultimato, nel 1915, da Camillo Autore che ne ha curato i lavori di finimento e decorazione.

Ci sono ancora documenti, immagini e testi riguardano l’edilizia scolastica: l’Istituto tecnico Piria, il liceo convitto Tommaso Campanella, la scuola elementare G. Carducci e le scuole rurali. Infine l’edilizia privata con i palazzi Valentino e Mazzitelli, la casa Zabban e le case per impiegati dello Stato, di fronte il Museo nazionale archeologico, incluse nell’isolato 158. Su incarico del Genio civile e del Comune Autore progettò la Caserma dei carabinieri, il Provveditorato e Catasto, il Lido, la via Marina (realizzato con modifiche), il monumento a Vittorio Emanuele III o Cippo e la fontana La luminosa, oggi in corso di riattivazione e restauro. Autore progettò anche alcune chiese per conto dell’Opera Interdiocesana: Santa Maria dell’Itria, Santa Maria del Soccorso, Santa Caterina del Trivio, Spirito Santo, San Giorgio al Corso-Tempio della Vittoria e la canonica di Santa Lucia".Autore progetto 03-2

"Abbiamo anche trovate due meravigliose tavole di due ipotesi di particolari per il Lungomare, che non sono poi stati realizzati, e che versavano in cattive condizioni conservative. In quest'occasione ecco che si è deciso, grazie anche al consenso della Sovrintendenza, di procedere al restauro e per questo adesso la ditta Scripta manent sta curando il restauro e prima della conclusione della mostra riusciremo a mostrare anche questi due bellissimi elaborati".

"Corde et ala è il titolo della mostra, che riprende il timbro di Camillo Autore. L'architetto amava infatti oltre a firmare i suoi progetti - conclude Cagliostro - anche mettere il timbro che era composto da diciture latine, questo ed altri sono custoditi adesso alla biblioteca comunale". La mostra è in gran parte inedita e contribuisce ad una maggiore conoscenza e valorizzazione della città ricostruita e del suo pregevole centro storico. Rimarrà esposta nella Sala Boccioni di Palazzo Alvaro dal 12 al 28 giugno 2023 e sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato. Sarà possibile prenotare visite guidate, alla mostra e al Palazzo, per gruppi e associazioni, telefonando al numero 3471713889.

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