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Ritrovato in un'abitazione privata il dipinto di San Prospero: sarà restituito alla città

La cermonia si svolgerà mercoledì 26 maggio alle ore 11 presso il salone del Tribunale ecclesiastico interdiocesano. Dell'opera si erano perse le tracce nel 1920. Saranno i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza a riconsegnarlo all'arcivescovo Morosini

Un particolare dell'opera

Il dipinto di San Prospero, opera del pittore emiliano Cirillo Manicardi (1910), torna a Reggio Calabria dopo il recupero effettuato dagli uomini dell'Arma all'interno di un'abitazione privata. Sarà il capitano Bartolo Taglietti, comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza a riconsegnare nelle mani di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini un prezioso simbolo di rinascita per la città, profondamente colpita dal terremoto nel 1908.

A darne notizia l'ufficio diocesano che racconta: "In quegli anni monsignor Emilio Cottafavi, inviato da Papa Pio X in Calabria per la ricostruzione post-sisma, curò la realizzazione di un villaggio di case prefabbricate per accogliere gli orfani del territorio. Il canonico fece realizzare alcune chiese baracche per consentire l’esercizio del culto: tra esse quella dedicata a San Prospero, patrono di Reggio Emilia, per il cui altare maggiore commissionò al pittore Cirillo Manicardi l’immagine del Santo (olio su tela).

La chiesa di San Prospero fu distrutta da un incendio nel 1920, ma il dipinto tratto in salvo e trasferito presso la tipografia sorta all’interno del villaggio di baracche per volontà di monsignor Cottafavi. Quando la tipografia fu dismessa si persero le tracce del dipinto".

L'opera rintracciata all'interno di un'abitazione privata

A distanza di moltissimi anni, grazie alla collaborazione tra l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ed il Nucleo tutela del patrimonio culturale di Cosenza, "l’opera è stata rintracciata all’interno di un’abitazione privata e recuperata per restituirla alla fruibilità della comunità reggina". Il dipinto, opportunamente restaurato, sarà esposto nel Museo Aurelio Sorrentino di Reggio Calabria.

La cerimonia di riconsegna

Alla cerimonia di riconsegna che si svolgeranno mercoledì 26 maggio, alle ore 11, presso il salone del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Reggio Calabria, saranno presenti: l'arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini, amministratore apostolico di Reggio Calabria-Bova, il prefetto Massimo Mariani, il sindaco Giuseppe Falcomatà, il colonnello Marco Guerrini, comandante provinciale dei carabinieri, il capitano Bartolo Taglietti, comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza, Salvatore Patamia, segretario regionale ministero della Cultura della Calabria e monsignor Antonino Denisi, decano del Capitolo della Cattedrale.

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