Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Covid-19, controlli dei Nas nelle case per anziani: scattano denunce, sospensioni e sequestri | VIDEO

In alcune sono state riscontrate carenze strutturali importanti. Gli ospiti saranno trasferiti, con l'ausilio dell'Asp,in altra sede dopo i controlli anti Coronavirus

 

A seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed il susseguirsi delle varie misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19, l’attività di controllo dei carabinieri di Reggio Calabria, prosegue incessante nell’ottica di prevenzione e contrasto, con l’obiettivo di svolgere costantemente un’attenta e mirata azione di vigilanza all' interno delle strutture ricettive sanitarie e socio assistenziali destinate ad ospitare le persone più a rischio, anziane o con disabilità. 

I carabinieri del Nas in azione

In tale contesto, nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas), guidati dal tenente colonnello Vincenzo Maresca, e del Comando provinciale di Reggio Calabria, comandati dal colonnello Giuseppe Battaglia, hanno eseguito ispezioni all'interno di Residenze sanitarie assistite (Rsa), Case di risposo – Comunità alloggio e Case famiglia, ubicate sia nel centro cittadino che in provincia.

I numeri dell'attività

In particolare, i militari dell’Arma hanno sequestrato una Casa di cura e denunciato il legale rappresentante per reati connessi a irregolarità nell’assistenza degli anziani  e alla mancanza dei titoli autorizzativi, proposto provvedimenti di sospensione di 5 strutture sprovviste della documentazione prevista e non censite dalle autorità amministrative nonché diffidato 13 analoghe attività al ripristino dei  requisiti “strutturali organizzativi e funzionali”. 

Le caratteristiche delle strutture

Ogni tipologia di questo tipo di strutture, nel rispetto delle vigenti disposizioni, deve essere dotata di locali consoni alla ricettività  degli ospiti (metratura adeguata  - servizi igienici specifici – arredamenti funzionali)  ed organizzata con figure professionali ben delineate  (medici – infermieri – operatrici socio sanitari ecc.). 

Riscontrate gravi carenze

In deroga a tali requisiti richiesti, nell'ambito delle verifiche effettuate durante le diverse attività ispettive, i carabinieri hanno riscontrato pertanto gravi carenze strutturali ed organizzative nella non conformità alla normativa di sicurezza nei luoghi di lavoro, da costituire pericolo per le persone che vi soggiornano.

Ospiti trasferiti in altre strutture

Gli anziani ospiti, previo espletamento dei tamponi rino-faringei, saranno ricollocati, con l'ausilio dell’Asp di Reggio Calabria, presso altri plessi autorizzati. I controlli eseguiti hanno permesso di evidenziare le criticità delle realtà assistenziali presenti nella nostra provincia, permettendo così di tutelare il diritto alla salute e alla idonea assistenza delle fasce più deboli, oltre che di prevenire l’insorgenza di focolai all'interno di tali luoghi, maggiormente esposti e sensibili all'emergenza sanitaria in atto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento