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L'intervista / Santo Stefano in Aspromonte

Gambarie d'Aspromonte pronta in attesa della stagione sciistica: ecco la situazione delle piste

Neve prevista per metà febbraio. Tante le novità interessanti che il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte, Francesco Malara, ha illustrato a ReggioToday

Un inverno tropicale quello targato 2024 che, se da un lato ci fa godere di più miti temperature, dall’altro non permette il decollo della stagione sciistica aspromontana. 

Così, una Gambarie pronta ad accogliere gli sciatori calabresi e siciliani, sembra dover restare immobile. Ma immobile non resta, perché nel contesto di una destagionalizzazione turistica, il rinomato centro aspromontano, si è attrezzato per far godere la montagna anche in assenza di neve. Tante le proposte e le novità assolutamente interessanti che il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte, Francesco Malara, illustra a ReggioToday per questa coda invernale che comunque non rinuncia alla speranza della neve, prevista per metà febbraio.

Qual è la situazione degli impianti sciistici e quali piste saranno praticabili?

“Con la società che gestisce gli impianti siamo pronti già da un po'. Grazie all’investimento finanziario del Comune, con l’aiuto della Regione, abbiamo fatto tutti i lavori necessari per l’apertura: sistemazione piste, spietramento, manutenzione e revisione quinquennale delle 2 seggiovie nuove, Telese e Nino Martino, e la sostituzione della fune dell’impianto che serve la pista azzurra. Quindi eravamo pronti, anzi, siamo pronti. Appena nevicherà ci servirà solo il tempo di battere la neve”.

E per quanto riguarda la Mangeruca Monte Scirocco?

“La ditta incaricata della progettazione sta lavorando. Ha già fatto i rilievi e le indagini geologiche. Adesso aspettiamo la proposta progettuale per capire le modifiche da apportare rispetto al vecchio tracciato, e tutte le strutture collaterali come la biglietteria e la stazione partenza, rispetto a collocamento e dimensioni. Si stanno valutando le necessità economiche in modo che il finanziamento della Regione sia sufficiente per avviare una seggiovia fondamentale per gli impianti che si trovano a monte ma, soprattutto, per la sua importantissima funzione, estiva attorno alla quale costruiremo dell’altro…”.

Il sindaco Francesco Malara

E in attesa della neve?

“Abbiamo creato una serie di attrazioni attorno a Gambarie. Una vera e propria rete di attività naturalistiche sempre più apprezzate. Il Fantabosco e il Bosco di mezzo, per esempio, sono ideali per le famiglie, per una passeggiata di 2 o 3 km per passare del tempo in luoghi incantati. Non solo in estate, ma da vivere con la magia dell’inverno. Poi il bosco dei 5 anelli per le attività sportive, per le corse o le passeggiate in bici o a piedi, o come ippovia, che si integra perfettamente con i percorsi di trekking e bike park già ben conosciuti. In presenza di neve questo percorso diviene un anello di sci di fondo”.

I fiori all'occhiello

“Abbiamo altri 2 fiori all’occhiello: il Bosco degli artisti, realizzato in collaborazione con Paolo Genovese e con la sua associazione Facefestival aspromondo. Abbiamo installato una dozzina di opere artistiche, una sorta di museo all’aperto, ognuna di queste è dotata di Qr code attraverso il quale godere di una guida autonoma. Seguendo il percorso di queste opere si arriva a metà della gran discesa, dove arriva skilift per intenderci, e di lì si esce dal bosco trovando di fronte agli occhi la magnificenza dello Stretto, con una vista mozzafiato che appare all’improvviso lasciando a bocca aperta”. 

“È una delle cose di cui andiamo più orgogliosi, che ci è stata certificata questa estate da parte del professor Francesco Meneguzzo del Cnr: Gambarie ha la prima stazione di terapia forestale del sud Italia. Un luogo fenomenale, uno splendido unicum, attrezzato con elementi in legno, importantissimo dal punto di vista salutistico. I terpeni, emessi dalle faggete e dalle pinete, la cui presenza è certificata, sono una sorta di aerosol naturale, i cui effetti benefici sono provati scientificamente a livello psicologico ma anche a livello fisico. Supportano nello sviluppo delle difese immunitarie, sono antinfiammatori naturali”.

A parte le attività peculiari legate a un luogo di montagna Gambarie è dotata anche di impianti sportivi quali padel, calcio, basket e poi, uno sport inusuale per determinate altitudini, come la vela.

“Con Roccaforte del Greco organizziamo la veleggiata sul lago del Menta. Portiamo le barche a vela a 1700 metri di altezza. Il Menta è il lago navigabile più alto d’Italia come affermato dalla Fiv (federazione italiana vela) e da Linea blu che questa estate ci ha dedicato un servizio”.

Dunque Gambarie va sempre più verso un turismo green, giovane, che la trasforma, insieme al suo comprensorio, in un grande villaggio turistico che porta a vivere la montagna 365 giorni l’anno. Il tutto corredato da una serie di servizi indispensabili a chi apre la propria casa nel solo weekend (come l’isola ecologica) e come l’impianto di video sorveglianza che presto entrerà in funzione per la sicurezza di cittadini e turisti.

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