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Lunedì, 23 Maggio 2022
Accoglienza / Riace

Guerra in Ucraina, Lucano: "le case di Riace aperte per i profughi in fuga"

L'ex sindaco propone le abitazioni nella disponibilità dell'associazione "Città futura" e devolve la raccolta fondi finalizzata al pagamento della sua sanzione pecuniaria

"Sono giorni drammatici della nostra vita" scrive in post su Facebook Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, facendo riferimento alla guerra scoppiata tra Russia e Ucraina.

"L'odio, le armi, la guerra lasciano solo macerie, distruzione, vittime innocenti, morte, umanità in fuga verso un sogno di liberazione. Tutto sembra divenire impossibile, inutile, superfluo, ci rimane solo la tristezza. Diceva un mio amico, tanti anni fa, che " il male è veramente tale quando ci fa perdere il sorriso". Non possiamo rassegnarci, siamo aggrappati alla speranza di notizie, di messaggi di pace che ancora non arrivano".

Così ecco che Lucano avanza una proposta: accogliere i profughi a Riace e scrive: "Le case e non solo del villaggio globale di Riace sono disponibili per l'accoglienza di profughi, rifugiati in fuga dalla guerra".  Le case di Riace cui fa riferimento Lucano, che potrebbero ospitare una cinquantina di persone, sono nella disponibilità dell'associazione "Città futura", fondata dall'ex sindaco. Ma non finisce qui, infatti, Lucano pensa anche alla raccolta fondi. 

"La raccolta fondi promossa da Luigi Manconi e dall'associazione umanitaria "a buon diritto" (a cui esprimo un forte senso di gratitudine ) finalizzata al pagamento della mia sanzione pecuniaria", per quasi un milione di euro,  comminatagli a conclusione del processo di primo grado scaturito dall'inchiesta della Procura della Repubblica di Locri sull'utilizzo dei fondi ministeriali per l'accoglienza e la gestione dei migranti a Riace, "chiedo che venga utilizzata per l'accoglienza dei profughi di qualsiasi etnia in fuga dagli orrori della guerra in qualunque parte del mondo". 

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