menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto archivio)

(foto archivio)

Acquista un trattore online e versa 18 mila euro ma è una truffa: denunciati due reggini

I truffatori, già noti alle forze dell'ordine, sono stati identificati dai carabinieri di Torino di Sangro. Al termine dei necessari approfondimenti investigativi, il denaro sarà restituito al malcapitato

Aveva acquistato un trattore su un noto sito e-commerce ma purtroppo era una truffa. È accaduto a Torino di Sangro. L'uomo, un operaio del posto con l’hobby della viticoltura, aveva corrisposto ai due "venditori" ben 13 mila euro con diversi bonifici bancari. 

Quando si è accorto del raggiro, l'uomo ha allertato i carabinieri che con una rapida indagine hanno recuperato una parte della somma. I due truffatori reggini sono O.N., 58enne, e D.J., 22enne, entrambi di Caulonia Marina, già noti alle forze dell'ordine. 

"Il malcapitato - spiegano i carabinieri della compagnia di Ortona - era alla ricerca di un trattore per lavorare le sue vigne e si è imbattuto in un annuncio pubblicato su un noto sito di e-commerce di un mezzo agricolo che corrispondeva per prezzo e caratteristiche alle sue esigenze". L'operaio dopo aver contattato i due inserzionisti, "ha raggiunto l’accordo sulla cifra finale, non indifferente, di 13mila euro, che ha corrisposto ai due truffatori con più bonifici su diversi conti correnti bancari riconducibili ai due complici".

Quando si è giunti a definire le modalità di consegna del mezzo agricolo, entrambi, come da copione classico e consolidato, si sono resi irreperibili e al truffato non è rimasto che presentare una denuncia ai carabinieri di Torino di Sangro, che hanno avviato immediatamente le indagini ben consapevoli che in questi casi la celerità è un fattore determinante, oltreché per identificare gli autori, per recuperare il maltolto.

In poco tempo gli uomini dell'Arma "hanno accertato che su uno dei conti giacevano ancora alcune migliaia di euro frutto del raggiro, sottoposto a sequestro preventivo per evitarne la sottrazione". Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto ha emesso, su richiesta della procura, il relativo decreto. Al termine dei necessari approfondimenti investigativi, il denaro sarà restituito al malcapitato. 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento