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Una sola reggina alla finale di Miss Italia 2023, quattro chiacchiere con Carlotta Caputo

Famiglia, fidanzato e prospettive della miss di Reggio Calabria che sogna di aprire una casa di moda tutta sua

E' una bellezza mediterranea, ha diciassette anni, ed è l'unica reggina che approderà alle finali di Miss Italia 2023 a Salsomaggiore. Lei è Carlotta Caputo, scelta tra le 40 ragazze che a novembre si disputeranno il titolo di reginetta d'Italia.

Ma com'è cominciata l'avventura di Miss Italia per Carlotta che è anche la sola minorenne rimasta in gara?  Lo abbiamo chiesto direttamente a lei.

"Non ho cercato il concorso - dichiara la miss a ReggioToday - fino a qualche giorno prima neppure pensavo di partecipare, poi casualmente abbiamo avuto la notizia che anche compiendo 18 anni a dicembre avrei potuto comunque iscrivermi, e l’ho fatto quasi per gioco, senza alcuna aspettativa. La mia prima selezione l’ho fatta a Soverato, col corpo ancora salato d’acqua del mare, e truccandomi su un tavolino del lido Glauco beach mentre il mio telefonino mi faceva da specchio, questo per dirvi che ho avuto un approccio sereno e per nulla calcolato. Quindi la mia spinta è stata inizialmente dettata dalla curiosità verso una nuova esperienza e dal desiderio di sfilare, cosa che adoro fare".

Non mancano le emozioni per essere scelta tra le 40 più belle in tutto lo Stivale: "Questo mi rende profondamente orgogliosa e felice. Un bel risultato davvero mi dicono tutti, ma io non mi rendo probabilmente ancora conto. Mi sembra ancora tutto surreale eppure fra meno di un mese sarò in finale".

Si sono da poco concluse le prefinali a Corigliano nelle quali Carlotta, col titolo di Miss Calabria già di diritto in finale, ha solo sfilato: "Sono stati giorni molto faticosi, ci svegliavamo presto e noi 20 finaliste già in finale facevamo gruppo a se i primi giorni. In questi giorni sono stata in camera con le miss regionali della Sardegna, Sicilia e Puglia, una camera all’insegna del Sud Italia, è stato tutto bellissimo, ho fatto tante amicizie che spero durino oltre il concorso.

Ho conosciuto Patrizia Mirigliani, una donna forte e sensibile, con le donne e per le donne, con un gatto spettacolare che portava sempre con se e che era tanto bello da sembrarci finto. Tutto lo staff e la gente del luogo ci ha coccolate rendendo il nostro soggiorno indimenticabile".

Cosa dire invece del flashmob organizzato in spiaggia contro la violenza sulle donne? "Una delle esperienze più suggestive - continua Carlotta - quando eravamo 240 in spiaggia per creare un enorme no alla violenza, questa ci ha emozionato e fatto comprendere quanto sia importante essere unite per una giusta causa. Un segnale che ancora oggi, guardandolo dai video, mi fa venire i brividi. Sono immensamente felice di averne preso parte perché la violenza sulle donne è purtroppo un fenomeno oggi troppo diffuso e bisogna che si fermi perché ci toglie vita, coraggio e dignità".

Il sogno di Miss Italia per Carlotta è veramente cominciato a Oriolo come racconta: "Fino ad allora, anche se avevo già preso 2 fasce con 2 partecipazioni: la fascia miss glauco con la provinciale a Soverato e la fascia di miss sorriso con la selezione regionale a San Roberto, tutto mi sembrava lontano. La percezione come dicevo l’ho avuto appunto alla finalissima di Oriolo quando, incoronata da Elisabetta Gregoraci mi sentivo dire, ci vediamo alle finali, li ho capito che non era più un gioco ma che la cosa si faceva più seria e reale".

Importante per la miss reggina anche il sostegno della famiglia e del fidanzato: "La mia famiglia è tutto per me - prosegue Carlotta - viviamo in simbiosi, come due binari di un treno paralleli. Ho un fratello, Federico, che studia in Bocconi a Milano, quando l’anno scorso è andato via mi sono sentita persa, ci passiamo due anni, ero tanto triste che i miei mi hanno finalmente concesso di prendere un cane, Pupa, così si chiama la mia buldog francese, che è stata ed è la mia compagnia, soprattutto la sera perché i miei genitori avendo un locale, non ci sono quasi mai. Tutta la mia famiglia appoggia la mia scelta, e anche loro la vivono come me, con leggerezza ma anche con la giusta serietà di chi ha preso un impegno da portare a termine".

E il fidanzato cosa ne pensa? "Ho un ragazzo da due anni, anche lui mi appoggia ed è felice e orgoglioso dei miei traguardi lui crede in me e anche se talvolta non siamo fisicamente vicini, abbiamo un forte legame che ci unisce comunque".

Carlotta sicuramente porterà un pizzico di Reggio Calabria anche a Salsomaggiore come è successo nelle fasi precedenti. "Durante le prefinali - racconta -  sul palco mi sono ingegnata a fare un saluto e a dire una piccola frase divertente in dialetto calabrese. Sto pensando di non farmi trovare impreparata alla prossima richiesta e di imparare qualche detto tipico nostro, perché come dice Patrizia Mirigliani le nostre radici sono importanti".

Riguardo alla sua personalità, la miss si descrive una ragazza semplice ma con gli obiettivi ben chiari nella vita: "Sono una ragazza semplice, mi piace circondarmi di amici, mi piace divertirmi, stare in compagnia, prendo lo studio sul serio, frequento l’ultimo anno al liceo scientifico, sono spontanea leale e sincera. Ho i miei 5 minuti, tipici del mio segno zodiacale. Ho un motto che ho anche tatuato in maniera piccola e discreta sul mio corpo: You can, è la mia voce guida che mi spinge a provarci sempre, perché tu puoi farcela. Ho la passione per la moda, gli shooting fotografici e le sfilate". 

Per quando riguarda il futuro invece: "Mi vorrei iscrivere in economia per poi appunto specializzarmi nel settore moda e magari aprire una casa di moda tutta mia".

L'unica reggina in gara sta vivendo la sue esperienza con spensieratezza sebbene il concorso sia sicuramente un'ottima occasione per  farsi conoscere: "Miss Italia è una grande opportunità per me e quindi - aggiunge la miss - valuterò tutto ciò che da questa esperienza  potrà nascere quindi spero che in ogni caso qualcosa di bello mi accada".

Nelle selezioni a essere notata anche la naturalezza con cui Carlotta riesce a stare davanti all'obiettivo e alle telecamere: "Anche Elisabetta Gregoraci alla finalissima mi ha detto che ho una grande telegenia, e i fotografi me lo hanno sempre ribadito dicendo che con me si scatta veloce e sicuro perché sono fotogenica. Credo di essere cresciuta sul palco, di essermi aperta a parlare ogni volta di più e di aver sempre fatto trasparire la diciassettenne che sono, senza maschere. Non mi sono mai chiesta se sarei piaciuta ma piuttosto mi sono detta di essere me stessa. Questo credo sia stato il mio successo".

Cosa aspettarsi adesso dall'attesa finale?  "Non so cosa aspettarmi, ma so che sarà una grande prova di resistenza dove vivrò una valanga di emozioni. Cercherò di veicolarle tutte nel posto giusto e di divertirmi. Sto cercando di prepararmi fisicamente continuando la palestra e la sana (più o meno) alimentazione, e mentalmente senza ansia continuo la mia vita scolastica e sociale cercando di fare una scaletta legata a ciò che là chat nazionale di Miss Italia mi chiede di fare". 

Per la finalista reggina non mancano i buoni proposito nel caso in cui riuscisse a conquistare il titolo di Miss Italia: "Se io diventassi Miss Italia - conclude - e già ho la pelle d’oca solo a dirlo, credo che vorrei dire a tutte le ragazze di sfidarla la vita, di non rinchiudersi in limiti che non esistono; vivo in una città di quasi 200 mila abitanti e molti si sono chiesti dove io debba andare a sfidare bellezze regionali dell’Italia intera, ho letto commenti di ogni tipo sui social ma non mi sono lasciata mai scoraggiare. Ognuna deve poter essere libera di scegliere e di volare dove vuole, senza giudizi né paure. 

Miss Italia non è solo bellezza, ho imparato che Miss Italia è coraggio, avventura, consapevolezza, talento, è la bellezza totale di una donna che sogna qualcosa e che sceglie la strada per realizzare i suoi desideri. Miss Italia è la spinta a conoscersi e a non perdersi mai di vista, Miss Italia è la donna ma anche la nazione più bella. Questo è il messaggio che vorrei lanciare se diventassi davvero Miss Italia, un messaggio legato alla libertà di esprimersi, il messaggio che ho imparato da questo concorso e che quindi vorrei insegnare a tutte".

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