Lunedì, 15 Luglio 2024
L'appello degli esperti

Stagione influenzale alle porte: in partenza la campagna vaccinale in Calabria

Giuffrida, direttore dipartimento di prevenzione Asp Reggio: "Fondamentale per le fasce più fragili l’adesione tempestiva alla campagna vaccinale, in fase di avvio, così da prevenire il rischio di gravi complicanze"

"Oggi ricorre la Festa dei Nonni, una giornata volta a celebrare il ruolo fondamentale che gli anziani svolgono per la famiglia e la società. Con la stagione influenzale alle porte, tuttavia, questa giornata offre anche l’opportunità per accendere i riflettori sulla necessità di proteggere gli anziani dai rischi dell’influenza stagionale".

Così in una nota l'azienda della salute Sanofi che aggiunge: "Ogni anno, si stima che il 50-70% delle ospedalizzazioni legate all’influenza ed il 70-85% dei decessi correlati alla contrazione di questo virus riguardano principalmente persone over 65. La presenza di comorbidità, inoltre, aumenta il rischio di complicanze: il 50% della popolazione tra i 65 e i 75 anni di età soffre di almeno una patologia cronica, percentuale che sale all’75% sopra i 85 anni".

Le ospedalizzazioni per cause cardiovascolari ed eventi respiratori riconducibili all’influenza sono quantificate in più di 300.000 l’anno. Inoltre, i pazienti anziani sono soggetti anche a rischi a medio-lungo termine, come il pericolo di perdere l’autosufficienza funzionale associata al peggioramento persistente di patologie co-presenti, nonché la conseguente richiesta di un’assistenza continuativa o istituzionalizzazione. La prevalenza di insorgenza di disabilità dopo dimissione ospedaliera è del 30%.

"Ciò nonostante - continua Sanofi - sono ancora molti gli anziani in Calabria che trascurano la vaccinazione o decidono di non vaccinarsi: nella scorsa stagione, solo il 62,1% degli over 65 ha scelto di ricevere il vaccino, in leggero calo rispetto all’anno precedente (62,9%).

Un dato ancora lontano dai target fissati dal ministero della Salute, che raccomandano il raggiungimento del 75% come obiettivo a lungo termine (e del 65% a medio termine), mentre del 95% tra gli anziani e i gruppi a rischio, in linea con quanto indicato dall’Oms e il Piano nazionale prevenzione vaccinale 2023-2025".

L'appello degli esperti

"Considerato che l’influenza causa fino a 8.000 decessi ogni anno, gli esperti lanciano un appello ora che la campagna vaccinale è ai blocchi di partenza, al fine di aumentare le percentuali di adesione, specialmente legate a questa delicata fascia d’età".

Secondo Sandro Giuffrida, direttore dipartimento di prevenzione Asp Reggio Calabria: "La vaccinazione antinfluenzale è lo strumento più efficace di cui disponiamo per evitare un gran numero di ospedalizzazioni e casi di decessi correlati, specie nei pazienti fragili e a rischio.

Puntiamo molto in Calabria a fare leva sulle possibili collaborazioni per arrivare a raggiungere l’ampia platea di soggetti vaccinabili. Si partirà, come da indicazione del ministero della Salute, proprio dagli anziani, per i quali la Regione ha acquistato vaccini potenziati, quello adiuvato con MF59 e quello ad alto dosaggio, i più appropriati per questa fascia di popolazione vulnerabile, che hanno dimostrato, rispetto al vaccino standard,  maggior capacità di prevenire ricoveri ospedalieri conseguenti ad influenza".

Il vaccino per la popolazione anziana

"Per la popolazione anziana - la cui risposta immunitaria è più debole - è stato infatti appositamente studiato un vaccino contenente un maggiore dosaggio di antigene, in grado di offrire una protezione superiore rispetto al vaccino tradizionale, pur rispettando gli stessi standard di sicurezza e tollerabilità.

Si tratta di un vaccino ad alto dosaggio best-in-class che ha dimostrato di prevenzione del 24% delle infezioni da influenza in più rispetto al vaccino a dose standard negli adulti più anziani in uno studio clinico randomizzato, un'efficacia superiore del 64,4% rispetto al vaccino a dose standard nel prevenire le ospedalizzazioni legate all'influenza e alla polmonite in uno studio randomizzato real-world, una riduzione significativa e costante dei ricoveri per polmonite e malattie cardiovascolari in 12 stagioni influenzali e 45 milioni di pazienti.

Il ministero della Salute stesso, nella circolare per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale 2023-2024, ha raccomandato la somministrazione del vaccino ad alto dosaggio nei soggetti con età pari o superiore a 65 anni".

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