Lunedì, 22 Luglio 2024
I fondi

Interventi per le ristrutturazioni delle carceri, c'è anche Arghillà

Il via dal Comitato interministeriale sull’edilizia carceraria. Il Mit: "Interventi importanti, riguardanti la sicurezza degli istituti e il miglioramento delle condizioni di vivibilità". I commenti di Delmastro delle Vedove, Saccomanno, Minasi e Neri

E' stato approvato il riparto di 166 milioni di euro del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) per ristrutturare le carceri italiane. Tra i ventuno interventi di edilizia penitenziaria rientra anche l'istituto di Arghillà per un investimento di 11.249.169,28 euro.

Lo ha deciso il Comitato interministeriale sull’edilizia carceraria in una riunione ieri mattina, che ha dato via libera alla ripartizione effettuata dai tecnici del dicastero, guidato dal vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, sui propri capitoli dedicati.

"Si tratta - fa sapere una nota del Mit - di interventi importanti, alcuni dei quali attesi da anni, riguardanti la sicurezza degli istituti e il miglioramento delle condizioni di vivibilità, nonché l’adeguamento funzionale dei penitenziari. Le attività saranno affidate ai provveditorati interregionali, che avranno il ruolo di soggetti attuatori".

Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla giustizia, spiega: "Il governo Meloni sblocca interventi fermi da anni come la costruzione del nuovo carcere di Forlì, San Vito al Tagliamento e l’ampliamento di Brescia Verziano. Si tratta di interventi essenziali per aumentare la capacità ricettiva del sistema penitenziario italiano". 

"Il sovraffollamento carcerario si affronta con l’edilizia penitenziaria e non con i soliti provvedimenti svuota carceri a cui ci hanno abituato i Governi passati che erodono la certezza della pena, aumentano l’insicurezza sociale e non affrontano strutturalmente il tema del sovraffollamento. Investire in sicurezza era un impegno assunto con gli italiani che oggi onoriamo".

Ecco gli interventi nel dettaglio:

  • Milano San Vittore - Padiglioni II e IV 6.000.000,00 euro
  • Milano Bollate 8.056.750,00 euro
  • Brescia-Verziano 38.800.000,00 euro
  • Carcere di Forlì 27.804.617,70 euro
  • IPM Triveneto ex casa circondariale di Rovigo 3.500.000,00 euro
  • San Vito al Tagliamento 41.020.084,45 euro
  • IPM Quartucciu 1.573.363,18 euro
  • Carcere di Bari - ristrutturazione 4.000.000,00 euro
  • IPM Lecce 1.500.000,00 euro
  • Potenza - 2° stralcio (padiglioni: penale e osservazione) 260.000,00 euro
  • Poggioreale 13.949.052,45 euro
  • Carcere di Enna 1.500.000,00 euro
  • Reggio Calabria Arghillà 11.249.169,28 euro
  • Pisa - Adeguamento 450.000,00 euro
  • Prato - Adeguamento 951.152,09 euro
  • Prato - Adeguamento 500.000,00 euro
  • Firenze Sollicciano - Realizzazione nuovo edificio 497.757,87 euro
  • Porto Azzurro - Adeguamento 955.060,60 euro
  • Gorgona - Realizzazione impianti 1.200.000,00 euro
  • Volterra - Realizzazione sala polivalente 1.328.518,01 euro
  • Spoleto (PG) – Casa di Reclusione 959.477,59 euro

La senatrice Minasi: "Fondi importanti per la struttura e per l'intera regione"

"Si tratta di fondi importanti per la struttura e per l'intera regione poiché con gli interventi edilizi si andranno a migliorare le condizioni di lavoro della polizia penitenziaria, del personale fino ad arrivare a quella dei reclusi. Nuovamente, con la Lega al governo, la sicurezza è messa al primo posto". 

Neri: "Compito della politica garantire la dignità di ogni individuo"

Soddisfatto del risultato ottenuto il capogruppo di FdI in Consiglio regionale Giuseppe Neri che, nel condividere il pensiero del deputato e sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro delle Vedove sul "sovraffollamento carcerario che si affronta con l'edilizia penitenziaria e non con i soliti provvedimenti svuota carceri a cui ci hanno abituato i Governi passati", aggiunge: "Grazie ad un lavoro certosino, sono stati sbloccati oltre 11 milioni di euro anche per la costruzione della caserma presso il carcere di Arghillà a Reggio Calabria.

Occorre garantire tutele adeguate ai cittadini, ai detenuti, agli agenti di polizia penitenziaria che, al pari di ogni lavoratore, hanno il diritto di svolgere la loro attività in condizioni di massima sicurezza. Questi fondi oltre a rimarcare l'attenzione del governo Meloni anche verso le strutture penitenziarie, sono fondamentali per affrontare gli eventi critici e garantire ordine, legalità e sicurezza dentro le carceri.

Il finanziamento è una boccata d'ossigeno per la casa circondariale di Arghillà - conclude il consigliere Neri - che non solo garantirà sicurezza, ma renderà migliori gli spazi detentivi e soprattutto, le condizioni di lavoro del personale della Polizia penitenziaria. Fermo restando la certezza della pena, compito della politica è garantire la dignità di ogni individuo che contiene l’essenza della condizione umana".

L'intervento di Giacomo Saccomanno, commissario regionale della Lega in Calabria

"Grande attenzione del ministro Matteo Salvini sulle strutture carcerarie. Il Comitato interministeriale sull’edilizia carceraria ha dato il via per oltre 166 milioni di euro per interventi sugli istituti penitenziari. In Calabria è stata finanziata la somma di euro 11.249.169,28 per lavori a sostegno del carcere di Arghillà.

Un importo importante per cercare di rendere più adeguata la struttura e migliorare le condizioni di vita dei detenuti. Si tratta, complessivamente, di uno dei maggiori finanziamenti elargiti dal governo per il sistema penitenziario. Interventi importanti, alcuni dei quali attesi da anni, riguardanti la sicurezza degli istituti e il miglioramento delle condizioni di vivibilità, nonché l’adeguamento funzionale dei penitenziari. Le attività saranno affidate ai provveditorati interregionali, che avranno il ruolo di soggetti attuatori".

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