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Domenica, 21 Aprile 2024
Il progetto

Osservatorio violenza e suicidio, uno sportello regionale aperto a Reggio Calabria

Protocollo tra l'ente no profit e la fondazione Antonino Scopelliti, che ha presentato le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione per l'anno 2024

Confermata la sede regionale dell'osservatorio violenza e suicidio a Reggio Calabria, si rafforza la collaborazione tra l'organismo no profit e la fondazione Antonino Scopelliti. Oggi, presso la sede della fondazione, in conferenza stampa sono state presentate le attività contro ogni forma di violenza previste per il 2024 ed è stato firmato un protocollo d'intesa tra i due enti. L'accordo ha durata di due anni con possibilità di espresso rinnovo.

I progetti presentati sono stati realizzati in partnership con l’osservatorio, ente senza scopo di lucro che conduce un monitoraggio sui fenomeni di violenza e rischio suicidario attraverso un'azione preventiva e contenitiva, oltre a fornire anche assistenza psicologica e legale.

Le iniziative antiviolenza proposte per il territorio reggino hanno ripreso un percorso già avviato dalla fondazione Scopelliti con l’osservatorio prima dell’emergenza Covid-19 e, partendo dalla sovraesposizione ai mezzi telematici durante il periodo della pandemia, mettono in primo piano i disagi dei giovani in questo particolare periodo storico. 

La conferma della sede regionale dell’osservatorio presso i locali della Fondazione Scopelliti, in via Fata Morgana n. 43, stabilita nel protocollo firmato oggi, è stata sottolineata dalla presidente Rosanna Scopelliti, che sul tema del disagio giovanile ha poi detto: “La fondazione ha voluto essere, fin dall’apertura della nostra sede operativa a Reggio Calabria, un punto di riferimento per la città, perché è ai giovani e alla comunità che rivolgiamo i nostri servizi". Ha aggiunto: “In questo particolare momento storico non è sufficiente parlare dei temi di legalità, ma è fondamentale agire in modo concreto, per dare supporto e strumenti a chi verte in situazioni di svantaggio o bisogno. Siamo certi che il nostro operato, spesso silenzioso, andrà a buon fine”. 

Le iniziative di sensibilizzazione con un focus su giovani e cyberbullismo 

L'incontro è iniziato con la descrizione del programma fino ad ora messo in campo: Mariacristina Altomonte, responsabile scuola della fondazione, ha infatti illustrato il progetto 'Consapevoli...in reteo', sui temi del bullismo e cyberbullismo, che è stato già avviato a febbraio in alcune scuole del territorio metropolitano e proseguirà fino ad aprile. L'obiettivo è fornire agli studenti i fondamentali elementi di conoscenza dei rischi della rete, ma anche allargare i loro orizzonti in materia di intelligenza artificiale. Il mese di maggio sarà poi dedicato alla campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, destinata non soltanto agli studenti ma anche ai giovani adulti. I mesi di giugno e luglio vedranno l’apertura dello sportello di ascolto, presso i locali della fondazione, dello sportello di supporto legale e psicologico aperto alla cittadinanza.

Soni inoltre stati annunciati eventi legati ai temi dell’educazione alla genitorialità consapevole, che coinvolgerà diverse realtà istituzionali e associative del territorio, e della memoria e tutela degli orfani delle vittime di femminicidio. Tali temi verranno affrontati con incontri dedicati e aperti alla città.

Stefano Callipo, presidente dell’osservatorio violenza e suicidio, ha sottolineato il legame con la Calabria, sua terra d’origine. “L’osservatorio - ha dichiarato - mette a disposizione della città la sua equipe di psicologi, legali e specialisti, per cercare di prevenire quei campanelli d’allarme che stanno alla base non soltanto di possibili episodi di violenza ma anche di rischio suicidario. Se prima si parlava soltanto di bullismo, oggi parliamo anche di cyberbullismo, perché il web offre la facile opportunità di dare un’immagine di sé che molto spesso non è veritiera; oggi il fattore di rischio va dunque cercato anche nelle 'personalità on-line' dei giovani, e i genitori vanno supportati nel riconoscimento di quelle spie d’allarme che non vanno sottovalutate”.

I servizi erogati nello sportello dell'osservatorio aperto a Reggio Calabria

Avviato il programma di iniziative, la fondazione divulgherà specifica comunicazione delle date degli incontri, la campagna di sensibilizzazione e dell’avvio dello sportello di supporto nella sede dell'osservatorio di cui si è oggi formalizzata l'apertura a Reggio Calabria. 

Secondo il protocollo, nei locali messi a disposizione della fondazione Antonino Scopelliti, l’osservatorio violenza e suicidio garantirà la presenza continuativa di un team di psicologi e legali al servizio di quanti ne faranno richiesta, erogando i seguenti servizi: preliminare valutazione del rischio suicidario; diagnosi del trauma e dell'ventuale stato depressivo; sostegno psicologico fornito attraverso un’attività di consulenza.
Per lo psicologo il primo colloquio si svolgerà in forma gratuita, dal colloquio successivo verrà applicata la
tariffa di euro 50. Per la consulenza legale il primo colloquio con il legale si svolgerà in forma gratuita, e dal colloquio successivo verranno applicati i minimi delle tariffe professionali, come per legge.

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