Cronaca Centro

Sbarco, oltre cento migranti arrivati con un peschereccio

Subito è partita la macchina dell'accoglienza per soccorrerli. Sono stati effettuati anche i tamponi per accertare la presenza del covid

Un altro peschereccio è arrivato al largo delle coste reggine con il suo carico di disperati in cerca di un futuro migliore. Intercettato questa notte da una motovedetta della Guardia di finanza è stato scortato e fatto attraccare al porto di Reggio Calabria dove sono sbarcati i migranti. 

Sono oltre cento, uomini maggiormente, le persone arrivate. Adesso, come da protocollo previsto, saranno tutti soccorsi e sottoposti al tampone per verificare se sono positivi o meno al Covid 19. La macchina organizzativa dell'accoglienza agli sbarchi al porto di Reggio è partita e come sempre i volontari e il personale della Croce rossa stanno lavorando per assistere queste persone e procedere poi alle procedure di identificazione con il personale delle forze dell'ordine. 

Un dato c'è da registrare. Ormai da qualche tempo i migranti non arrivano più con i gommoni, utilizzati per far trasbordare le persone dalla nave “madre” che trasportava il carico ma sono riapparsi i vecchi pescherecci. I trafficanti di uomini, infatti, sanno bene che sulla rotta per il Mediterraneo sono sempre meno le ong pronte a soccorrere i migranti in alto mare e per questo, adesso, scelgono di utilizzare mezzi un po' più sicuri che arrivino vicino alla costa. Mezzi che sono “vuoto a perdere”, pescherecci comunque vecchi, il cui valore per ogni viaggio, può anche andare perso.

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