rotate-mobile
Il commento / Locri

Omicidio Fortugno, Occhiuto: "Fu una brutale intimidazione"

Le parole del presidente della Regione Calabria nel giorno in cui si ricorda la morte del vicepresidente del Consiglio regionale ucciso dalla 'ndrangheta a Locri nel 2005

"A 18 anni dall'assassinio di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale, la Calabria ha il dovere non solo di commemorare un uomo onesto, ma anche di rafforzare quotidianamente le ragioni della legalità e dello stato di diritto. Quell'omicidio fu una brutale intimidazione all'intera collettività calabrese: colpiva tutti noi perché colpiva la democrazia".

Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, che ha aggiunto: "Per questo dobbiamo coltivare la memoria, e non dimenticare. Tocca a ciascuno di noi, cittadini, corpi intermedi e istituzioni, fare in modo che il suo sacrificio non sia stato vano, e che il nome di Francesco Fortugno venga sempre onorato". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Fortugno, Occhiuto: "Fu una brutale intimidazione"

ReggioToday è in caricamento