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Martedì, 4 Ottobre 2022
Il processo / Gioia Tauro

Ndrangheta d'esportazione, la procura di Milano chiede 43 rinvii a giudizio

Gli imputati erano stati fermati a novembre nell'ambito di un'operazione che svelò gli interessi dei Molè in nord Italia

La procura di Milano ha chiesto il processo con rito immediato per 43 imputati che erano stati fermati lo scorso 16 novembre nella tranche lombarda di una maxi inchiesta, coordinata anche dalle Dda di Reggio Calabria e Firenze, che aveva inflitto un duro colpo alla cosca della ‘ndrangheta dei Molè con oltre 100 misure cautelari eseguite in tutta Italia.

Qualche giorno dopo il blitz, nell’inchiesta della squadra mobile milanese e della gdf di Como, i gip di diverse sedi giudiziarie avevano convalidato 48 dei 54 fermi, con conseguenti misure cautelari, a carico degli indagati del filone lombardo, coordinato dai pm Sara Ombra e Pasquale Addesso. Quattro risultavano latitanti, mentre altri due erano stati bloccati in Svizzera.

Nel frattempo, alcuni indagati per posizioni minori hanno chiesto il patteggiamento e per altri è ancora in corso la procedura di estradizione. Per tutti i rimanenti, 43 in totale, è arrivata la richiesta di immediato (si salta la fase dell’udienza preliminare) su cui deciderà il gip Anna Magelli.

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