Lunedì, 22 Luglio 2024
Il piano operativo

Restyling porti dello Stretto, l'Autorità di sistema mette in campo 66,9 milioni

Approvato all’unanimità il bilancio di previsione del 2024, il pluriennale 2024/2026 dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, insieme ai programmi triennale delle opere pubbliche 2024/2026, e biennale 2024/2025 degli acquisti e dei servizi

Nella riunione di ieri 25 ottobre il Comitato di gestione, dopo il consensus rilasciato all’unanimità dall’organismo di partenariato della risorsa mare nella seduta del 18 ottobre scorso, ha approvato sempre all’unanimità il bilancio di previsione del 2024 ed il bilancio pluriennale 2024/2026 dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, unitamente al programma triennale delle opere pubbliche 2024/2026 ed al programma biennale 2024/2025 degli acquisti e dei servizi.

Il bilancio è stato approvato preventivamente dal collegio dei revisori dei conti che hanno accertato come esso sia stato impostato secondo gli schemi previsti dal regolamento di Amministrazione e contabilità, che è stata verificata la presenza di un sostanziale equilibrio rispetto alle previsioni di bilancio dell’esercizio finanziario 2023 e che sono stati osservati i limiti di finanza pubblica imposti dalle norme in materia.

I numeri nel dettaglio

Il bilancio di previsione 2024, spiega l'Autorità di sistema portuale dello Stretto, prevede investimenti per complessivi 66,9 milioni di euro fra nuove opere e interventi di manutenzione straordinaria sulle infrastrutture esistenti di cui 46,9 milioni già impegnati nel triennio 2023-2025.

Il presunto avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2023 calcolato in 126,9 milioni di euro, è stato vincolato per euro 75,5 milioni in accantonamenti per Tfr, Fondo rischi ed oneri e Fondo opere previste nel Pot, mentre la parte disponibile di euro 51,4 mln è stata destinata ad ulteriori impieghi di risorse.

Al 31 dicembre 2024 il presunto avanzo di amministrazione presunto ammonta a 82,9 milioni di euro. La disponibilità di cassa alla fine dello stesso anno è calcolata in euro 140,1 milioni di euro.

I dati riportati sono significativi di un ente con una gestione finanziaria molto attenta ed una elevata solidità economica che consente di avviare un importante piano di investimenti infrastrutturali assistito in parte da finanziamenti dello Stato ed in parte da fondi propri senza dover sostenere costi per indebitamento da contrazione di mutui.

Piano annuale 2024: 19 gli interventi in campo

Il piano annuale 2024 contempla 19 interventi infrastrutturali già avviati o che si intendono avviare nel corso dell’anno, per gare già in corso o in affidamento, per una spesa complessiva di 129.980.136,31 euro finanziati per euro 34.650.000,00 con fondi dello Stato e per euro 95.330.136,31 con fondi propri dell’Ente.

Tra questi i più significativi sono:

  • nel porto di Messina: la riqualificazione del waterfront portuale nelle aree libere della zona ex- Fiera per il collegamento alla "Passeggiata a mare" per 6.861.880,00 euro; la realizzazione delle opere a protezione delle aree demaniali alla foce del torrente Annunziata per 3.180.000,00 euro; la ristrutturazione del pontile VV.F. nella Zona Falcata per 1.535.000,00 euro; la realizzazione del nuovo terminal crociere per 7.650.000,00 euro;
  • nel porto di Milazzo: il completamento di banchine e pontili interni al bacino portuale e l’escavazione dei fondali per 26.200.000,00 euro; la realizzazione della nuova viabilità e della recinzione portuale nelle aree tra sottoflutto, Via Bixio e Via Tonnara per 2.580.000,00 euro;
  • nel porto di Reggio Calabria: l’adeguamento della banchina Margottini per 10.759.694,00 euro;
  • nel porto di Villa San Giovanni: la realizzazione di pensiline di protezione dei camminamenti pedonali dal terminal Rfi al terminal Caronte&Tourist per 1.551.697,00 euro; il risanamento strutturale della banchina scivolo “0” per 6.197.790,00 euro;
  • nel porto di Saline: interventi urgenti di parziale ripristino dell’accessibilità e rifunzionalizzazione del porto per 10.000.000,00 euro;
  • ed inoltre: l’elettrificazione delle banchine portuali di Messina, Reggio Calabria e Milazzo per 23.225.000,00 euro; la realizzazione del sistema Astra – Piattaforma integrata per la gestione dei dati relativi alle attività di Analisi, Security, Tracking, Riconoscimento e Amministrazione a servizio di tutti i porti dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto per 3.500.000,00 euro; il cofinanziamento dei lavori di costruzione della piattaforma logistica di Tremestieri con annesso scalo portuale, a cura del Comune di Messina, per 17.000.000,00 euro.

Gli altri interventi inseriti nel Piano Triennale

Riguardano per lo più progettazioni già in corso, che potranno essere avviati non appena acquisite le necessarie autorizzazioni e tra questi: il nuovo terminal crociere di Reggio Calabria; la sistemazione di ormeggi e delle pensiline nell’area della stazione marittima di Reggio Calabria; la realizzazione della pista ciclo-pedonale di attraversamento longitudinale del porto di Reggio Calabria; la realizzazione del potenziamento degli ormeggi e della nuova stazione marittima passeggeri nel porto di Villa San Giovanni; i lavori di realizzazione della nuova sede degli uffici della AdSP in zona Falcata del Porto di Messina.

Nel piano 2024/2025 per l’acquisto di beni e servizi, per una spesa complessiva prevista di quasi 25.000.000 di euro, sono riportati, invece, fra gli altri: i servizi tecnici finalizzati alle bonifiche in zona Falcata nel porto di Messina; i servizi tecnici finalizzati alla redazione dei piani regolatori portuali di tutti i porti della AdSP dello Stretto; i servizi tecnici per il progetto della riorganizzazione degli ormeggi traghetti e mezzi veloci nel bacino interno del porto di Messina; i servizi tecnici per il progetto per la restituzione agli usi urbani di un’area industriale inquinata, la bonifica e la riqualificazione delle aree della zona Falcata nel porto di Messina; i servizi tecnici per il miglioramento del servizio di traghettamento sullo Stretto di Messina con realizzazione di una piastra logistica, di aree retroportuali a supporto del nuovo porto di Tremestieri; i servizi tecnici per il potenziamento del Porto di Milazzo quale hub primario di collegamento con le isole Eolie.

Il commento del presidente Mega

"Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il presidente Mario Mega – dei contenuti di questo bilancio di previsione che testimoniano che finalmente si entra nella fase di realizzazione di tanti interventi per i quali è stato necessario prima predisporre i progetti, acquisire le autorizzazioni e svolgere le gare di appalto. Un lavoro complesso e meticoloso che è stato portato avanzati con professionalità da tutto il personale della AdSP a cui va in via prioritaria il mio ringraziamento.

Tra lavori già appaltati ed avviati o di prossima cantierizzazione parliamo di quasi 80.000.000 di euro di interventi, distribuiti su tutti i porti del nostro sistema portuale, e nel frattempo già si sta lavorando perché nel 2024 e nel 2025 si possano cantierizzare almeno altri 100.000.000 di euro di opere. In questi primi quattro anni di vita della AdSP, dei quali quasi due purtroppo caratterizzati da tutte le difficoltà correlate alla pandemia da Covid 19, siano riusciti a mettere in campo una massiccia attività di programmazione, progettazione, ricerca di finanziamenti ed appalti che finalmente produce i risultati attesi e che cambierà completamente il volto dei porti dello Stretto migliorando soprattutto la qualità dei servizi offerti a passeggeri ed operatori".

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