rotate-mobile
Cronaca Roccella Ionica

Consegnate le Bandiere verdi, l'appello dei pediatri: "Sport in spiaggia in sicurezza"

Cerimonia ufficiale ieri a Roccella Ionica. Il vessillo viene assegnato ogni anno alle spiagge a misura di bambino, selezionate dai pediatri che lanciano un messaggio ai genitori per la salute dei più piccoli

Ieri a Roccella Ionica sono state consegnate ufficialmente le Bandiere verdi 2023, il vessillo che viene assegnato ogni anno alle spiagge a misura di bambino, selezionate dai pediatri.

L'elenco delle 154 località in elenco, 146 lungo le coste italiane e 8 all'estero, era stato reso noto già inizio giugno. E la consegna dei nuovi riconoscimenti è stata occasione per i promotori dell'iniziativa per lanciare un appello ai genitori per la salute dei più piccoli. Il messaggio è chiaro, evidenzia il pediatra Italo Farnetani, ideatore delle Bandiere verdi: "Approfittare delle vacanze al mare per far praticare i bimbi sport in spiaggia in sicurezza".

Tema quest'ultimo di un convegno scientifico che ha affiancato la cerimonia delle bandiere verdi, alla quale sono intervenute autorità civili e militari, rappresentanti della Regione, della città metropolitana di Reggio Calabria, diversi sindaci italiani e rappresentanti diplomatici.

L'evento che ha ottenuto il patrocinio della Camera dei deputati, della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della salute e di quello del turismo, è stato occasione, come spiega l'AdnKronos, per fare il punto sull'importanza della attività sportiva e motoria per bambini e adolescenti. Muoversi "è la miglior promozione della salute e prevenzione di obesità, sovrappeso, malattie metaboliche che si possa fare", assicura Farnetani, ordinario di pediatria, Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche, United Campus of Malta.

I consigli dello specialista

"L'attività sportiva è ancora più importante oggi dopo la pandemia, che ha favorito l'utilizzo di smartphone, Pc e altri supporti elettronici". Che sia singolo o di squadra, osserva l'esperto, praticare uno sport è "importante - continua l'esperto - si devono seguire le indicazioni date da mister e allenatori e questa è una forma di educazione al rispetto delle regole. E per la salute fa bene anche il semplice movimento, mezz'ora di camminata - aggiunge Farnetani, facendo il punto sui contenuti principali del convegno - Ovviamente lo spot si pratica in sicurezza se si garantisce una sufficiente fase di preparazione, allenamento e riscaldamento". Passaggio importante che "riduce il rischio di infortuni, particolarmente utile quando bambini e adolescenti vengono da un periodo di sedentarietà".

Come praticare attività fisica in sicurezza anche in spiaggia?

Il pediatra invita a "fare attenzione agli sbalzi di temperature in giorni come questi e situazioni caratterizzate da alte temperature. Lo stesso - aggiunge - va prestata attenzione all'eccessivo raffreddamento quando si sta a lungo in acqua". Prima regola: "Prevenire l'eccessiva esposizione al sole e surriscaldamento della pelle e poi - elenca Farnetani - recuperare sempre i liquidi persi con il sudore, bere è importante. L'ingresso in acqua deve essere sempre graduale per permettere al corpo di abbassare gradualmente la temperatura.

I bambini possono concedersi lunghi bagni, ma è importante che al termine venga rimossa l'acqua salata, con un abbondante lavaggio in acqua dolce. Il sale sulla pelle infatti favorisce l'eritema solare. Ed è dannoso anche il sudore, perché l'ambiente caldo-umido favorisce le infezioni fungine. Il consiglio è di indossare indumenti in puro cotone e, quando ci si espone al sole, usare prodotti solari, che siano più rispettosi possibile della pelle, specie quando si fa sport".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consegnate le Bandiere verdi, l'appello dei pediatri: "Sport in spiaggia in sicurezza"

ReggioToday è in caricamento