Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Sequestro di beni e misura di sorveglianza per Giovanni Cacciola: sotto chiave 630 mila euro

I carabinieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento della sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria. Posti i sigilli a beni mobili e immobili

La misura. stata applicata dai Carabinieri

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, guidati dal colonnello Marco Guerrino, hanno confiscato ingenti beni patrimoniali e applicato la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, Rosarno, per la durata di 3 anni e 6 mesi, nei confronti di Giovanni Cacciola, 40enne di Rosarno, conosciuto alla forze dell’ordine per reati connessi ad associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti,  elemento di spicco della consorteria di ' ndrangheta "Cacciola - Grasso ", operante nella piana di Gioia Tauro con ramificazioni nel nord Italia e all'estero.

Il provvedimento, emanato dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, presieduta da Ornella Pastore,· è giunto ad esito di articolata attività d'indagine che ha consentito di accertare illecite accumulazioni patrimoniali per un valore complessivo di circa 630 mila euro, consistenti in quattro immobili, ubicati a Rosarno e quattro prodotti finanziari.

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