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I prezzi della compagnia irlandese

Ryanair mania a Reggio Calabria, ma non è facile conquistare le tariffe low

L'offerta di lancio della compagnia è valida prenotando entro il 17 febbraio, ecco quanto costano davvero i voli e quanti ce ne saranno

Oggi in città non si è parlato d'altro. Nei bar, in strada e ovviamente nell'agora social l'argomento era soltanto uno. Quanto costa Ryanair e perché non ci sono rotte per Milano, Londra o Parigi. Quanto tempo durerà il sogno di rivedere un vero traffico aereo nello scalo di Reggio Calabria. Quando si inizierà a volare con la tanto desiderata regina delle low cost. 

Accontentare tutti sarebbe stato impossibile, ma i nuovi voli Ryanair nella base dell'aeroporto dello Stretto, ufficializzati stamattina, sono stati accolti con grande interesse dall'utenza. Ad attrarre è principalmente l'offerta lancio con voli dal prezzo molto appetibile, che però non è così facile acciuffare perché si tratta di tariffe non standard ma "a partire da". Una locuzione diabolica per il viaggiatore che debba orientarsi nel dedalo di tratte prenotabili sul sito della compagnia irlandese. 

I prezzi dei biglietti, le reali offerte e i voli a tariffe non proprio low 

I collegamenti attivati nell'aeroporto di Reggio Calabria sembrano essere partiti con un gradimento altissimo. Una vera e propria Ryanair-mania: se proviamo a prenotare nei mesi di aprile e maggio (quelli dell'offerta) su tutte le otto destinazioni, nazionali ed estere, appaiono tante date non disponibili, come se i voli in questione fossero già esauriti nelle poche ore in cui il Tito Minniti è apparso nella griglia degli scali Ryanair. In realtà il trucco c'è: in relazione al prezzo di lancio il mese di aprile è un fake, in quanto i voli sono attivi dal 25, quindi per pochi giorni.

In dettaglio, per le rotte estere:

  • Su Barcellona ad aprile (due voli settimanali a/r lunedì e venerdì) ci sono solo due voli, e il prezzo non è low, 81,99 euro con formula basic (senza servizi aggiuntivi e con la possibilità di portare a bordo solo una piccola borsa); a maggio i voli ci sono ma sempre a quel prezzo. 
  • Su Berlino Brandeburgo (due collegamenti settimanali a/r mercoledì e domenica) ad aprile si può prenotare un solo volo a 85,99 euro, mentre a maggio c'è ampia scelta e troviamo alcuni voli con tariffe di andata a 24,99 euro, purtroppo sempre abbinate a ritorno a 85,99 euro.
  • Su Marsiglia, che ha voli il lunedì e il venerdì, ad aprile ci sono due date disponibili al prezzo di 81,99 euro, e questa tariffa appare anche prenotando a maggio
  • Su Manchester (voli a/r mercoledì e domenica) ad aprile si può prenotare solo un volo a 81,99 euro; a maggio troviamo qualche offerta a 24,99 euro ma con ritorno al prezzo più alto
  • Tirana (meta trendy delle vacanze 2023 oggi molto ridimensionata causa recensioni negative di molti turisti) pare al momento non pervenuta, perché sul sito tutte le date sono sbarrate.

Per le rotte italiane lo scenario non cambia:

  • Bologna è il collegamento più frequente, cinque giorni a settimana con biglietti a 79,79 euro e qualche volo a 23 euro
  • Su Torino i voli settimanali sono quattro, con biglietti a 74,79 euro e qualche data prenotabile a 23 euro
  • Venezia è a caldo la rotta meno richiesta: i tre voli settimanali sono ampiamente disponibili e i biglietti vanno da un massimo di 79,19 euro al più conveniente a 24,99 euro.

Che le low cost (e soprattutto Ryanair) non regalino viaggi come forse accadeva soltanto al loro esordio sul mercato non è una scoperta sensazionale. In questo caso però per accaparrarsi l'offerta promessa da Eddie Wilson in Calabria servono davvero formidabili strategia e velocità - doti che non mancano ai tanti che hanno preso d'assalto il sito. 

Le criticità delle rotte internazionali e la variabile dei costi legata alle prenotazioni  

Un po' di perplessità la suscita il presunto interesse per collegamenti decisamente non popolari. Togliendo Berlino e Barcellona (che comunque non sono di fascia top nel listino turistico), le altre rotte internazionali non hanno sufficiente appeal da giustificare un sold out di molte date. Si tratta inoltre di voli di lunga durata (come nel caso di Manchester, 3 ore e 25 minuti), a loro volta distanti dalle capitali dei paesi in questione. Un altro elemento da considerare è la distanza tra i collegamenti di andata e ritorno, di molti giorni per le rotte internazionali che hanno due voli settimanali: questo significa che per intercettare il rientro con Ryanair bisogna fermarsi nella località di viaggio, oppure tornare con un altro vettore a prezzo sicuramente alto. 

Stiamo ovviamente parlando di partenze dal Tito Minniti, perché se dovessimo riflettere sugli arrivi appare sicuramente insolito e molto ottimistico che un turista decolli da Manchester o Marsiglia per arrivare a Reggio Calabria. 

Va premesso che i costi citati non sono stabili ma fluttuanti, e potrebbero cambiare in tempo reale nel momento in cui ne stiamo scrivendo. Ma perché i biglietti non costano poco come annunciato dal ceo di Ryanair? Possibile che in poche ore le prenotazioni siano impazzite lasciando a bocca asciutta chi volesse prenotare ora? Una corsa c'è effettivamente stata, perchè ricordiamo che all'offerta si può accedere entro sabato 17 febbraio, ovvero tra due giorni. Ma un'altra risposta più plausibile si trova tra le righe della famosa intervista in cui Michael O'Leary, fondatore e ad della compagnia aerea, svelò la base a Reggio Calabria. Parlò anche della nuova politica di Ryanair per i biglietti, che celava qualche trabocchetto commerciale. Ci eravamo cascati anche con la fugace SkyAlps, meteora natalizia dell'aeroporto dello Stretto: le tariffe dipendono non soltanto dalla rapidità di prenotazione, ma dal numero di posti che effettivamente sono messi in vendita a un dato prezzo, e che le compagnie stabiliscono ragionando sul coefficiente di riempimento dei voli. Il resto lo fa il rapporto tra domanda e offerta: "Non vendiamo scatolette di cibo per cani a prezzo fisso", aveva detto un po' brutalmente O'Leary. 

Per avere dati certi sul debutto di Ryanair a Reggio Calabria dovremo aspettare la chiusura dell'offerta e i numeri definitivi delle prime prenotazioni. Intanto, per chi vuole comunque provare l'emozione di viaggiare da Reggio Calabria con la tanto corteggiata low cost e ha deciso di comprare un biglietto occorre fare attenzione alle piccole trappole dei sovrapprezzi. Ad esempio varie insidie si celano attorno al bagaglio a mano, che Ryanair fa pagare quasi come una tassa dando però la possibilità di portare a bordo gratis una borsa da sistemare sotto il sedile. Se fosse più ingombrante del previsto sarebbe obbligatorio spostarla nella cappelliera con una penale di 69 euro. 

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