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Domenica, 21 Aprile 2024
L'intervento

Medici aggrediti, Antoniozzi: "Asp e aziende ospedaliere si costituiscano parte civile"

Il deputato solleciterà una circolare regionale per un segnale di supporto concreto a favore dei professionisti bersagli di violenza

"Se un medico si comporta in maniera scorretta è giusto e doveroso denunciarne i comportamenti in maniera civile e la Regione Calabria ha attivato un monitoraggio in questa direzione. Ma è assurdo che molte persone responsabili di aggressioni ai medici se la cavino con impunità". Lo afferma Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, avanzando la proposta che le aziende sanitarie e ospedaliere calabresi si costituiscano parte civile in favore dei medici aggrediti.

Il deputato presenterà questa iniziatica l presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, in qualità di commissario straordinario alla sanità, affinché emani una circolare apposita.

"Non è pensabile che si assista a queste cose", dichiara Antoniozzi. "Si arriva a ricoverare, com'è accaduto a Pescara, un uomo che sotto effetto di cocaina aveva rotto il femore a un medico invece di arrestarlo. Attraverso artifizi di disturbi di personalità e antisociali queste persone ne escono impunite".

Il parlamentare ricorda che eminenti psichiatri come il reggino Giuseppe Nicolò, curatore del nuovo Dsm, e poi Antonio Semerari, Donatella Marazziti, Stefano Castagnoli, Andrea Balbi, Gianni Giuli, Pietro Ciliberti, hanno confermato che avere un disturbo di personalità o un disturbo bipolare senza manifestazioni psicotiche non significa essere folli e dunque non imputabili di reato. E lo stesso accade per chi ha un disturbo dell'umore con transizioni psicotiche momentanee. "Dobbiamo difendere i nostri medici - conclude Antoniozzi - e sono certo che sia il presidente Occhiuto che il ministro Schillaci sapranno agire di conseguenza".

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