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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Il dibattito / Villa San Giovanni

Pd contro il Ponte sullo Stretto: "Il governo sposti i 15 miliardi su ferrovie e strade"

A dirlo, nel dibattito di ieri a Villa San Giovanni, è stato Sandro Ruotolo, della segreteria nazionale del partito democratico

Il Pd smonta le 'illusioni' del ponte sullo Stretto. “Chiediamo al governo di spostare i 15 miliardi del ponte al raddoppio della linea ferroviaria, delle strade, della messa in sicurezza del territorio. Ci sono comuni dove l’acqua è razionata: nel 2024, inaccettabile! Mettiamo soldi nelle sanità pubbliche di Calabria e Sicilia e chiudiamo con i viaggi della speranza al Nord”. Lo ha dichiarato Sandro Ruotolo, della segreteria nazionale Pd e responsabile informazione e cultura del partito, che ha partecipato ieri a Villa San Giovanni al dibattito intitolato "La pericolosa illusione del Ponte sullo Stretto", insieme al deputato Nico Stumpo; Jasmine Cristallo, componente della direzione nazionale dem, intervenuta da remoto; il senatore Nicola Irto, segretario Pd Calabria e Antonio Morabito, segretario metropolitano Pd di Reggio Calabria.
“Un ponte – prosegue Ruotolo - voluto nell’Italia berlusconiana delle grandi opere, delle tangenti e della corruzione, che non migliorerà la mobilità tra le due sponde, ma assorbirà risorse che dovrebbero essere investite invece per migliorare le infrastrutture di Calabria e Sicilia". E ha ribadito: "Il Mezzogiorno è oggi la vetrina delle diseguaglianze più macroscopiche del paese, bisogna essere ciechi per non vederle queste disuguaglianze, e il Governo Meloni è un governo contro il Sud”.

La sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ha denunciato l’assenza di un reale dibattito pubblico sull’opera e ha ricordato che l'amministrazione è in attesa delle osservazioni sulla valutazione d’impatto ambientale (Via).

In videocollegamento, Jasmine Cristallo ha sottolineato che "dire no al ponte non è ideologia ma ha a che fare col buonsenso”. 

Prima di iniziare il dibattito, i relatori hanno invitato il pubblico per un momento simbolico sul lungomare di Cannitello, davanti alla variante ferroviaria, emblema degli sprechi legati alla lunga storia del ponte, oltre che ferita aperta nel territorio. L'opera propedeutica al ponte, costata 26 milioni di euro, è inutilizzata dal 2012.  

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