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Le reazioni / Villa San Giovanni

Ponte, il Pd di Villa: "Comuni e Metrocity chiedano sospensione della conferenza di servizi"

ll segretario Musolino chiede agli enti una posizione netta dopo la richiesta di integrazioni al progetto giunta dalla commissione Via/Vas

I Comuni di Villa San Giovanni e Messina e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, chiedano subito la sospensione della conferenza dei servizi istruttoria in attesa delle integrazioni progettuali. L'appello arriva dal segretario del circolo villese del Pd, Enzo Musolino: "Non ci sono più scuse! Gli amministratori facciano il loro dovere. Il deficit progettuale che accompagna quest'opera pericolosissima è da oggi certificato dagli organi ministeriali".

Nel suo intervento Musolino sottolinea l'importanza dell'odierna nota 70949 con cui la commissione Via/Vas del ministero dell'ambiente ha risposto al progetto trasmesso dalla Società Stretto di Messina, anche sulla scorta delle osservazioni tecniche che sono state protocollate in queste ore dai tanti enti e cittadini coinvolti, tra i quali lo stesso circolo dem di Villa. "La bocciatura è clamorosa - scrive il segretario - i termini sono interrotti, tutto è rimandato alla necessaria trasmissione, nei termini di legge e salvo proroghe, di numerosissime integrazioni al progetto definitivo. Non serve - aggiunge oggi dire che avevamo ragione noi, anche se la tentazione è forte! Serve agire anche nella procedura di conferenza dei servizi con i comuni e gli enti territoriali, che proprio oggi ha avuto inizio. Come si fa a discutere in una conferenza di servizi istruttoria se il progetto in esame dovrà essere integrato sostanzialmente, fino a mutare definitivamente, a seguito delle richieste della vommissione Via/Vas?" 

In sostanza, spiega Enzo Musolino, la commissione del ministero dell'ambiente ha fatto emergere quanto già denunciato nei giorni scorsi dal Pd e dagli altri soggetti trasmettitori delle osservazioni: "Il progetto non è per nulla definitivo ma è pieno di carenze e vuoti".
La richiesta di integrazioni obbligatorie del ninistero, ricorda il segretario del Pd di Villa ha ad oggetto: un nuovo studio di impatto ambientale (Sia); l'aggiornamento degli elaborati allo stato di fatto attuale e non a quello di dieci o venti anni fa; una nuova relazione generale di cantiere; la verifica del piano di utilizzo terre e rocce; la descrizione del piano di produzione rifiuti; gli studi sugli scenari sismici e di maremoto; gli elaborati sulla qualità dell'aria: atmosfera e clima; gli elaborati della morfodinamica costiera; gli atti sull'impatto acque superficiali e sotterranee; il dettaglio sui quantitativo di risorse idrica necessaria e compromessa; un nuovo bilancio idrico; gli elaborati su paesaggio, flora e fauna.
"Questi - commenta Musolino - sono solo alcuni punti esemplificativi: la bocciatura con rinvio della commissione è molto più ampia e non lascia scampo all'iter previsto dalla Stretto di Messina. Viene chiarito esplicitamente che la verifica all'ottemperanza alle prescrizioni non è rinviabili al progetto esecutivo. Serve presto una nuova relazione.  Per ora è tutto bloccato".

Da qui la ferma richiesta del Pd villese per un intervento degli enti territoriali coinvolti dalla grande opera per interrompere la conferenza di servizi e fare pressione per le integrazioni progettuali richieste.

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