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WEmbrace Awards, tra i finalisti anche uno chef reggino

A trionfare l'eccellenza dei fornelli Filippo Cogliandro de L’A Gourmet- L’Accademia

C’è anche un reggino, lo chef Filippo Cogliandro de L’A Gourmet- L’Accademia tra i finalisti del prestigioso evento internazionale WEmbrace Awards, che ogni anno premia, nel corso della Charity Gala Dinner, chi si è contraddistinto con il proprio operato in tanti ambiti sociali e culturali. 

Scopo dell’evento quello di “abbracciare” e includere. Una serata per celebrare esperienze concrete di innovazione, inclusione e valorizzazione della diversità.

La kermesse è organizzata da art4sport, l’Associazione Onlus nata nel 2009 su iniziativa di Beatrice “Bebe” Vio Grandis e dei genitori Teresa Grandis e Ruggero Vio. art4sport promuove lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto, di migliorare la qualità delle loro vite e, di conseguenza, quella delle loro famiglie. 

L'annuale appuntamento dei WEmbrace Awards celebrerà 15 storie che ispirano il mondo, suddivise in cinque “sfere di interesse”, incentrate su diverse criticità della società contemporanea.

Lo scopo è quello di proporre un modo diverso di operare, facendo la differenza ogni giorno. Chef Cogliandro sarà presente alla serata di gala a Milano dove la sua storia e il suo impegno sociale e culturale saranno portati all’attenzione di una Giuria composta da personalità d’eccezione del panorama italiano e internazionale.

La sfera in cui Chef Cogliandro è stato selezionato è Sfera Action: che accende i riflettori su coloro che si mettono in gioco in prima persona per fare la differenza, divenendo soggetti del cambiamento. 

“Filippo Cogliandro - Chef:  dal sogno di aprire un ristorante nella sua terra al successo. Poi la richiesta di pizzo da parte della ‘Ndrangheta e il locale che si svuota sempre più. Filippo però non ci sta. Come suo padre anni prima, decide di denunciare e di non tacere. Diventa ambasciatore antiracket e inizia a esportare la cucina calabrese nel mondo, ma non solo.

Perché il fine è quello di abbracciare il mondo che approda alla sua terra, raggiunta come ambasciatore di una cucina che vuole parlare il linguaggio della condivisione.”, questa la motivazione della nomination che si legge nel comunicato ufficiale dell’evento.

Una grande soddisfazione per Cogliandro, selezionato tra migliaia di nomi, che ancora una volta raccoglie il frutto dei suoi sacrifici con una nomination della quale va orgoglioso e, ancor di più, esprime gratitudine nei confronti di chi, come l’associazione della grande campionessa Bebe Vio Grandis, ha colto l’essenza del suo lavoro, duro e instancabile, con l’obiettivo di generare un cambiamento sul suo territorio e non soltanto. 
 

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