Il tavolo

Rete M2A, Versace: "Occorre creare competenze ed intercettare opportunità"

Il sindaco metropolitano facente funzioni ha partecipato all'assemblea

Promuovere l'offerta formativa adeguata alle esigenze del territorio e cercare di capire quali possono essere le richiese future, spendili sul lavoro. Ecco cosa è la Rete M2A, il primo sistema italiano che unisce istituti, scuole e aziende di settore con l’obiettivo di promuovere l'offerta formativa degli istituti tecnici professionali e degli istituti tecnici superiori, con particolare riferimento alla produzione industriale.

A Palazzo Alvaro, a Reggio Calabria, si è tenuto un tavolo di lavoro e il sindaco facente funzioni della Città metropolitana ha preso parte.

Nella sala Perri di Palazzo Alvaro, oltre alla dirigente scolastica dell’Itt “Panella-Vallauri, Teresa Mannino, ed ai referenti di M2A, Imerio Chiappa e Anna Greco, erano presenti la vicepresidente della Regione, Giuseppina Princi, ed i rappresentanti delle associazioni degli industriali, di UnionCamere e dell’Università Mediterranea.

"Un’iniziativa lodevole", l’ha definita Versace descrivendo la rete M2A come "un’occasione da cogliere nel tentativo di realizzare una macchina della formazione in grado di creare competenze, possibilità e opportunità seguendo quelle che sono le richieste del territorio. Bene sta facendo la dirigente del “Panella-Vallauri”, Teresa Mannino nel promuovere quello che ha descritto come un sogno, lo stesso portato avanti da università e Camera di commercio con attività simili e molto significative".

"Tuttavia - ha avvertito Versace - se non riusciamo a seguire gli indirizzi e gli stimoli che arrivano dal nostro tessuto economico, sociale e produttivo anche nel modo in cui interpretiamo le nostre scelte, quel sogno è destinato a rimanere tale. Sono queste le cose che dobbiamo provare a raccontare per trasmettere un’immagine positiva e propositiva dell’area metropolitana.

Per offrire un senso più pratico e compiuto di quanto l’unione faccia la forza, basta guardare alla circostanza che, a Reggio Calabria, si stia realizzando, con l’impegno importante del Comune e di tutti gli attori che si muovono intorno ad una grande opera, il Waterfront che non è il sogno di un uomo soltanto, ma di un’intera comunità. Quando si muove un cantiere dovremmo essere tutti contenti, a prescindere da chi lo stia portando avanti. Ecco perché l'esempio virtuoso promosso da M2A e dalla dirigente Mannino deve essere una strada per cercare, ognuno per il proprio ruolo, di fare meglio".

Infine, Carmelo Versace si è soffermato sul dimensionamento scolastico che, a breve, verrà discusso in Consiglio metropolitano e, quindi, proposto alla Regione Calabria: "Si può essere più o meno felici rispetto al risultato finale, ma, a conti fatti, deve sempre prevalere il buon senso che si traduce nel miglior percorso didattico e formativo da offrire ai nostri figli, dalla materna alla nostra università fino alla possibilità di trovare lavoro proprio in quelle aziende che stiamo provando a fare investire sul nostro territorio. Lo sento come un dovere per chi amministra e lo possiamo realizzare solo se tutti abbiamo lo stesso orizzonte davanti".

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