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Domenica, 27 Novembre 2022
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Cosenza-Reggina, Aglietti: "Dobbiamo attaccare con tanti uomini"

Fischio domani sera alle 20:30 per l'atteso derby tutto calabrese dello stadio San Vito - Gigi Marulla. Il tecnico amaranto è intervenuto in conferenza stampa dal centro sportivo Sant'Agata

Il derby è alle porte e per la Reggina è tempo di riscatto. La sconfitta casalinga contro il Cittadella, maturata dopo una prestazione decisamente in ombra, andrà cancellata quanto prima e per farlo serve una gara di buon livello contro il Cosenza. Facile a dirsi, un po' meno a farsi ma Loiacono e compagni hanno tutte le carte in regola per farsi trovare pronti con l'appuntamento di domani sera alle 20:30 direttamente sul prato verde dello stadio San Vito - Gigi Marulla.

La giornata di vigilia è stata scandita dalle parole di mister Alfredo Aglietti. L'allenatore è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita, inserita nel 12esimo turno del campionato di Serie B.

Cosenza

"La forza del Cosenza è l'entusiasmo casalingo che riescono a portare in campo a prescindere da chi gioca. Hanno gli uomini giusti per sostituire chi è infortunato, visto che avranno delle defezioni in difesa. Possono schierare una formazione altamente competitiva. Non dovremmo essere mono marcia e servirà girare velocemente la palla. Loro si difendono molto bene e ripartono con due attaccanti veloci. I gol con la Ternana sono nati in queste situazioni e dobbiamo stare attenti a questo. Dobbiamo attaccare la porta con tanti uomini."

Cittadella

"Il fatto di Cortinovis, non c'è equilibrio nei giudizi. Fino a poco tempo fa sembrava dovesse giocare in ogni ruolo possibile, adesso la colpa della sconfitta contro il Cittadella è sua. Se ci sono delle colpe sono mie, il ragazzo va tutelato e può sbagliare come gli altri. A me i discorsi da bar non mi piacciono. Non è stato aiutato dagli attaccanti che hanno lavorato male in fase di non possesso. Concentriamoci sul fatto che io voglio di più da altri giocatori. La sofferenza è dato dal fatto che non pressavamo bene gli avversari. Quando le cose non vanno bene è giusto che si attacchi me, non la squadra. Io scelgo chi mandare in campo e i giocatori vanno lasciati stare, sono intoccabili."

Indisponibili e dubbi di formazione

"Sto valutando anche l'eventuale doppia punta di peso. Loro giocando a cinque ci possono consentire di sfruttare le fasce con costanza. Rivas? Sia a Perugia che contro il Cittadella, il ragazzo mi ha chiesto il cambio. Questo non va bene, o si sta bene o si sta male. Giusto anche che se non si sente al 100% alzi il braccio. Ha riaccusato lo stesso problema e si deve mettere a posto. Non posso avere un giocatore a mezzo servizio e dobbiamo dare garanzie. Valuterò bene anche questa situazione, anche perché poi c'è la sosta e avremmo tempo di mettere in carreggiata anche Rivas. Le soluzioni sono varie anche con Laribi e Liotti. Devo cercare di capire quale può essere la scelta migliore.

Menez? Giocatore da cui mi aspetto di più, non si deve fermare quando perde palla. Se continua così sta fuori, non è un problema. Non dove giocare per forza. Se domani non gioca è perché non ha fatto bene contro il Cittadella. Le scelte sono mie, ma derivate dal campo. Se dimostra di avere a cuore questa squadra sa quel che deve fare, altrimenti sta fuori.

Non ci sono indisponibili, tornerà in panchina anche Adjapong che lo aspettiamo perché è un giocatore importante. Ci sarà modo di alzare il livello di condizione e averlo a disposizione. Per il resto nessun problema.

Turati? La scelta all'inizio era ricaduta su Micai per esperienza, forza e preparazione. Poi la partita di Pisa ha spostato gli equilibri. Turati è entrato e ha fatto bene. Non avevo nessun dubbio sulle sue qualità, farà una grande carriera. Adesso è il turno di Micai di aspettare la sua occasione."

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